Video La vigilia del Festival è stata bagnata (anche per il meteo poco clemente della notte tra lunedì e martedì) dalla prima festa, quella del FantaSanremo che quest'anno ha battuto tutti i record d'iscrizione. Madrina della serata nonché interprete della sigla ufficiale scritta con il maestro Enrico Melozzi e mattatrice dell'evento, Cristina D'Avena. Per lei un bagno di folla per le sigle dei cartoni animati che hanno fatto la storia della tv italiana. E anche un'apposita lega del gioco in cui gli utenti acquistano i loro cantanti preferiti a suon di 'baudi'. "Seguo il Festival ogni anno, ci sono stata come super ospite e in duetto con Federica Carta e Shade. E chissà se non tornerò sul palco dell'Ariston...".
Si parte il 10 febbraio, a 150 anni dalla nascita della prima regista italiana, con una serata con Piera Detassis, Teresa Saponangelo, Lina Sastri, Viola Ardone
Video Cristina D'Avena canta la sigla dell'edizione 2025 di FantaSanremo. Per inaugurare il nuovo ciclo del popolare gioco, gli ideatori si sono rivolti a un'artista amata da grandi e piccini. Nel repertorio di sigle di cartoni animati cantate da Cristina D'Avena la scelta è caduta su una fra le più amate dai suoi fan: Occhi di gatto, ribattezzata per l'occasione Occhi di FantaSanremo, prodotta e riarrangiata dal maestro Enrico Melozzi. L'artista che si esibisce con l'orchestra diretta da Melozzi ottiene un bonus di 5 punti e in questa edizione si aggiunge un altro bonus speciale: se uno degli artisti in gara al Festival canterà la sigla Occhi di FantaSanremo o parte di essa, guadagnerà 10 punti. Nel testo della canzone, modificato dal Team FantaSanremo rispetto all'originale, vengono cantate le nuove meccaniche di gioco del fantasy game: "Sette artisti da scegliere, 100 baudi da spendere", e ancora "Con ingegno e destrezza e scegliendo il capitano con saggezza. Siamo pronti a rischiare per poter esultare".
Diffuso in rete un brevissimo video in cui si sente l'incipit della seconda strofa del pezzo
l'intervistam. grazia piccalugaA fare il tifo per la mamma, ieri sera emozionatissima sul palco dell'Ariston, c'erano la piccola Beatrice, cinque anni, con il papà Andrea Bonomo. Alla 72° edizione del Festival di Sanremo Giusy Ferreri ha presentato Miele, il brano in gara tratto dal suo nuovo album
cARLO GariboldiForse non saranno davvero cento i violoncelli che alle 20.30 inizieranno a suonare dietro al maestro Giovanni Sollima: le malattie di stagione hanno imposto qualche ritiro.Ma quello che ci si può aspettare dai 100 Cellos al teatro Fraschini è qualcosa di veramente intenso e potente. A
Aspettando il concerto dei 100 Cellos, domani sera alle 20.30 al teatro Fraschini di Pavia, i cento violoncelli, diretti da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, sono impegnati nelle prove a teatro, ma è facile incontrarli, con i loro strumenti, in giro per la città. I posti per domani sera sono esaur
carlo e.gariboldiCi sono ancora (pochi) biglietti per l'atteso concerto dei 100 Cellos, i cento violoncellisti che, sotto la direzione di Giovanni Sollima ed Enrico Meloni saliranno sul palco del teatro Fraschini martedì prossimo alle 20.30. Gli uffici del teatro hanno avuto parecchio da fare, anche
M. Grazia PiccalugaLa data del concerto si avvicina e l'invito rivolto ai pavesi ad ospitare, per una notte, uno dei cinquanta musicisti dell'ensemble dei 100Cellos che il 4 febbraio si esibirà al teatro Fraschini, comincia a raccogliere adesioni. «In pochi giorni sono arrivate undici proposte di di
Chi suonerà sul palco del teatro Fraschini il 4 di febbraio è ancora tutto da capire: ogni volta i due direttori - Giovanni Sollima e Enrico Melozzi - cambiano squadra. Cercano giovani, esperti, appassionati, dilettanti. Il range di età di solito varia dai bambini di 7 ai pensionati di 70 anni. L'im
«C’è una trattativa ben avviata con un grosso gruppo industriale interessato a rilevare lo stabilimento, che potrebbe quindi riaprire utilizzando almeno parte del personale». Giuseppe Platini è il “papà” di Sirmu (ex Coremu), l’azienda metalmeccanica fondata nel 1994, quando l’imprenditore