La Lega punta all’Economia con Giorgetti e alla presidenza del Senato a Calderoli. Letta Roma giovedì pomeriggio davanti all’ambasciata russa a Roma
a cura della redazione
L'intervistaRoberto LodigianiIl primo fu Alcide De Gasperi, Capo dello Stato "d'emergenza" per forzare la mano a Umberto II e indurlo a uscire di scena mentre l'Italia nella delicatissima transizione dalla monarchia alla repubblica era sull'orlo della guerra civile. La televisione ha poi portato nel
L’ex ministro e parlamentare socialista al Ghislieri per presentare il libro sulle elezioni del capo dello Stato dal ’46 a oggi «Da “notaio” è diventato arbitro delle crisi politiche, la durata della carica lo rende la figura più conosciuta all’estero»
Roberto Lodigiani
Il leader di Azione: «Sì alla Bicamerale, ma no al presidenzialismo»
Niccolò Carratelli
Flavia Amabile / ROMAI grandi duelli nei collegi uninominali dove per perdere basta un voto in meno sono stati una delle novità di queste elezioni. Chi non aveva un'altra candidatura a offrire una seconda speranza, è stato costretto già in queste ore a dire addio al Parlamento. Nel collegio di Bolog
«Chiediamo il riconteggio, è dovuto». A dirlo è Emma Bonino dopo che il suo partito, +Europa, è rimasto sotto la soglia del 3% «per circa 10 mila voti - spiega Della Vedova - ci manca lo 0,05% con 600 mila schede nulle, va fatto».
Niccolò Carratelli / romaIl sogno della doppia cifra sfuma quasi subito. Fin dai primi exit poll è chiaro a tutti, tra gli esponenti del terzo polo riuniti in un hotel romano a due passi dalla stazione Termini, che il 10% auspicato da Carlo Calenda e Matteo Renzi non è alla portata. Ma è altrettanto
«Siamo stabilmente in tutti gli exit sopra il 3%, questo era il nostro obiettivo poi è chiaro che tutto quello che arriverà più sarà benvenuto, ma ancora è troppo presto per esprimere un parere». Nicola Fratoianni commenta poco dopo le 23 le prime proiezioni della lista Sinistra Italiana Verdi. Opin
Francesco Moscatelli / MILANOC'è chi ha sfoderato il fioretto e chi la clava, chi ha optato per il no show e chi è scivolato alla prima intervista. Dentro la grande storia della sfida per il governo del Paese, ci sono anche le piccole storie dei duelli che si stanno combattendo collegio uninominale
Roma L'obiettivo del Pd è «vincere le elezioni», assicura Enrico Letta: «Abbiamo una coalizione che crescerà, il risultato lo vedremo il 26 settembre», spiega il segretario del Partito democratico. Non potrebbe dire altrimenti, pur avendo in mano l'ultimo sondaggio Ipsos circolato al Nazareno, che d
il casoFrancesco Moscatelli /MILANOCi saranno ben tre ministre uscenti del governo Draghi, ma non ci saranno quegli «innesti civici» che avrebbero dovuto qualificare sui territori il progetto del Terzo Polo. Dopo l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini la creatura centrista di Carlo Calenda e Matt
Francesco Grignetti / ROMAUno scontro al giorno. E la campagna elettorale s'arroventa sempre di più. Stavolta tocca alle devianze giovanili. Giorgia Meloni ha una sua idea: «Combattere le devianze e crescere nuove generazioni di italiani sani e determinati con lo sport». Gli risponde a stretto giro
Fabrizio Merli / paviaIl Partito democratico pavese punta sul senatore uscente, Alan Ferrari e sul consigliere comunale di Vigevano, Emanuele Corsico Piccolini. La coalizione mette in campo Carlo Cottarelli e Cristina Tajani. Il centrosinistra parte da qui per una rincorsa che si annuncia difficilis
il casoFlavia Amabile /RomaAlla fine sono in 101 ma non tutti saranno accettati. Si è chiusa al Ministero dell'Interno la consegna dei simboli elettorali per le elezioni del 25 settembre. È durata tre giorni, il termine scadeva ieri alle 16. In totale 98 movimenti politici hanno depositato 101 contr
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c
«Mai visto un voltafaccia così truffaldino come quello di Calenda». Non ha usato mezzi termini Emma Bonino per stigmatizzare il dietrofront dell'ex compagno di patto federativo nel giorno in cui è stata presentata la candidatura - "scippata" da Più Europa ad Azione - di Carlo Cottarelli. Carlo Calen
Sono d’accordo con Giorgia Meloni: misuriamo la quantità di misoginia e sessismo nelle affermazioni politiche, giudichiamo se quello che viene detto in questa campagna elettorale mostra un debito verso l’insopportabile patriarcato, se invece è davvero utile alle donne e ...
elena stancanelli
il retroscenaLuca Monticelli / ROMA«Il diavolo è sempre nei dettagli», continua a ripetere Carlo Calenda a chi gli chiede perchè l'intesa con Matteo Renzi non sia ancora chiusa. E i dettagli, soprattutto quando si ha a che fare con il senatore fiorentino, sono sostanza: le candidature, i collegi, il
Ilario Lombardo / romaMatteo Renzi era lì, ad aspettare. Nella posizione di chi, rassegnato, scopre la comodità di avere poco o nulla da perdere. Fino all'altro ieri non era così sicuro che Carlo Calenda avrebbe avuto il coraggio di rompere con Enrico Letta. Alla fine è stato così e il naufragio del
«Sono in Belgio per commemorare l'anniversario di Marcinelle, la più grande strage di lavoratori italiani immigrati della storia», dice Enrico Letta. «Un appuntamento che ho voluto mantenere, nonostante le difficoltà di queste ore, perché per me da oggi comincia la campagna elettorale del Pd». E qui