La svolta autoritaria del 3 gennaio 1925 subito perquisizioni e arresti a Pavia
Cent’anni fa, con il discorso alla Camera, Mussolini archiviava il caso Matteotti avviando la costruzione della dittatura
Roberto LodigianiCent’anni fa, con il discorso alla Camera, Mussolini archiviava il caso Matteotti avviando la costruzione della dittatura
Roberto LodigianiIl 10 giugno 1924 l’uccisione del deputato socialista I comitati subito sorti non riuscirono a fermare il fascismo
Roberto LodigianiL a storiaRoberto LodigianiPer la prima volta nella storia d'Italia, tutti gli individui adulti di sesso maschile - le donne avrebbero dovuto attendere un'altra guerra mondiale, la pace e il 1946 - ottennero il diritto di voto. Era il 1913. Giovanni Giolitti, fresco vincitore della guerra con l'Impe
Il congresso di Roma (1-4 ottobre 1922) sancì l’uscita dei riformisti mentre il fascismo preparava l’assalto al potere
Roberto LodigianiVOGHERALa giunta comunale ha deliberato di accettare la proposta di donazione di due quadri ad olio, presentata dalla signora E.M., volta ad implementare la quadreria di Casa Gallini. I quadri in oggetto riportano il ritratto ovale del professore Emilio Morini, opera dell'artista vogherese Silverio
Roberto LodigianiCominciava il 31 luglio 1922 lo sciopero generale indetto dall'Alleanza del lavoro, poi chiamato "legalitario" per il suo contenuto di protesta nei confronti delle violenze squadristiche, che rappresentò l'ultimo, disperato tentativo di fermare l'avanzata inesorabile del fascismo ve
Emilio Morini, tra i protagonisti del comizio alla Palestra civica di Pavia, era nato a Robecco Pavese il 10 luglio 1867. Laureato in Economia a Genova, iscritto al Psi dal 1899, nel 1918 durante la Grande guerra venne processato «per disfattismo» pacifista e condannato al confino a Potenza. Eletto
Roberto LodigianiTra il marzo e l'aprile 1922 si intensifica l'offensiva dello squadrismo fascista, che approfitta sia della debolezza e delle divisioni degli avversari, sia della fragilità dei governi. Il 26 febbraio si era dimesso il socialriformista Ivanoe Bonomi (lo ritroveremo alla guida dell'e
Roberto LodigianiMesso spalle al muro dai ras («O fai fuori gli antifascisti o facciamo fuori te», tra i promotori dell'ultimatum anche l'oltrepadano Renzo Montagna, generale della Milizia), Mussolini il 3 gennaio 1925 pronuncia alla Camera il famoso discorso con cui, annunciando «il chiarimento del
il personaggioRoberto LodigianiTribuno, capopopolo, truffatore della peggior specie. Si sprecano le definizioni - non tutte precisamente lusinghiere - per inquadrare Franco Passalacqua, singolare figura di sindacalista "rosso" le cui gesta clamorose agitano la Pavia dei primi mesi del 1921, nelle se
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
PAVIA Minacciati, arrestati, messi al bando dal paese natale, spediti al confino. E’ la dura sorte che tocca (anche) agli oppositori pavesi del fascismo dopo la svolta autoritaria del 1925. In luglio, Luigi Montemartini, già deputato socialista, illustre botanico e «padre» della rete di ca
PAVIA Il malcontento popolare verso la guerra provoca, nella primavera-estate del 1917, cortei, dimostrazioni e scioperi anche in provincia di Pavia. «Non si ebbero certo le barricate, come a Torino nell’agosto di quell’anno – osserva Elisa Signori negli “Annali di storia pavese” – ma la p
PAVIA Il malcontento popolare verso la guerra provoca, nella primavera-estate del 1917, cortei, dimostrazioni e scioperi anche in provincia di Pavia. «Non si ebbero certo le barricate, come a Torino nell’agosto di quell’anno – osserva Elisa Signori negli “Annali di storia pavese” – ma la p
PAVIA Il malcontento popolare verso la guerra provoca, nella primavera-estate del 1917, cortei, dimostrazioni e scioperi anche in provincia di Pavia. «Non si ebbero certo le barricate, come a Torino nell’agosto di quell’anno – osserva Elisa Signori negli “Annali di storia pavese” – ma la p
di Roberto Lodigiani wPAVIA Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti, sequestrato il 10 giugno 1924 sul Lungotevere romano da una squadra di sicari fascisti (la «Ceka») agli ordini del toscano Amerigo Dumini e assassinato durante la colluttazione in auto, manda
di Roberto Lodigiani wPAVIA Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti, sequestrato il 10 giugno 1924 sul Lungotevere romano da una squadra di sicari fascisti (la «Ceka») agli ordini del toscano Amerigo Dumini e assassinato durante la colluttazione in auto, manda
di Roberto Lodigiani wPAVIA Il rapimento e l’uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti, sequestrato il 10 giugno 1924 sul Lungotevere romano da una squadra di sicari fascisti (la «Ceka») agli ordini del toscano Amerigo Dumini e assassinato durante la colluttazione in auto, manda
Va fuori strada per evitare un tamponamento. E’ accaduto alle 15 in via Piacenza. F.A., una donna di 32 anni alla guida di una Hiunday Getz, stava procedendo dal centro verso Montebello. All’altezza della concessionaria d’auto Vistarini, una macchina che la precedeva ha rallentato per svol
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