Afa e pioggia addio fine settimana con tempo mite
Temperature più gradevoli rispetto alle scorse settimane Possibili temporali in Oltrepo collinare
A. Mo.Temperature più gradevoli rispetto alle scorse settimane Possibili temporali in Oltrepo collinare
A. Mo.I familiari di Eitan, che nello schianto della funivia perse i genitori e il fratellino, oggi chiederanno di costituirsi parte civile nel processo
m. fio.Rinvio al 12 settembre: Fornelli chiede di escludere l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi difensive. I parenti di Eitan: «La sostanza non cambia»
Il bimbo (che vive a Travacò e frequenta le elementari a Pavia) perse mamma, papà e fratellino nello schianto della funivia. Accordo trovato con gli imputati
Maria FioreA Verbania udienza preliminare. Bimbo finora non risarcito: caso complesso. Sul banco degli imputati proprietà e ditta responsabile della manutenzione
Maria FioreVia all’udienza preliminare per l’incidente al Mottarone, la procura di Verbania chiede il processo per otto. L’avvocato del bambino: «Dobbiamo pensare al suo futuro»
Maria FiorePavia. I due rami della famiglia di Eitan Biran, il bambino di 8 anni unico superstite della strage del Mottarone, chiedono giustizia per il bambino e per la sua famiglia sterminata nella caduta nel vuoto della funivia. «Il nostro interesse non è prendere parte al processo, ma tutelare il più po...
Sandro BarberisSandro Barberis / paviaI due rami della famiglia di Eitan Biran, il bambino di 8 anni unico superstite della strage del Mottarone, chiedono giustizia per il bambino e per la sua famiglia sterminata nella caduta nel vuoto della funivia.«Il nostro interesse non è prendere parte al processo, ma tutelar
Sandro Barberis / pavia I due rami della famiglia di Eitan Biran, il bambino di 8 anni unico superstite della strage del Mottarone, chiedono giustizia per il bambino e per la sua famiglia sterminata nella caduta nel vuoto della funivia. «Il nostro interesse non è prendere parte al processo, ma tutel
Sandro BarberisNell’indagine per rapimento fu chiesta l’archiviazione per la nonna Esther Cohen e ieri è stato discusso e respinto dal giudice Villani il ricorso presentato dai Biran
Maria FioreMaria Fiore / PAVIANonostante il silenzio chiesto da più parti «per il bene del bambino», la battaglia legale tra famiglie sul caso del piccolo Eitan continua. Ieri mattina si è consumato in tribunale un altro passaggio delle tensioni mai sopite tra ramo materno e paterno della famiglia del bambino,
Maria Fiore / PAVIAUn lungo abbraccio con la sindaca di Stresa, Marcella Severino, e una commozione malcelata dietro occhiali scuri. Un dolore riservato e dignitoso, anche davanti alla lapide con i nomi dei loro cari. Della famiglia di Eitan, che oggi ha sette anni, l'unico sopravvissuto alla traged
La società di manutenzione richiamata dagli avvocati di Aya Biran, zia di Eitan replica con un “no comment”. L’assicurazione della funivia invece ha pagato
Maria FioreMaria Fiore / PAVIALa chiusura delle indagini sul disastro della funivia del Mottarone, costato la vita a 14 persone, apre il fronte dei risarcimenti ai familiari delle vittime. Per ora solo Reale Mutua, l'assicurazione delle Ferrovie del Mottarone, la società che aveva in concessione l'impianto al
la famigliaTRAVACò«Vogliamo solo la verità, nella speranza che il processo non duri troppo a lungo. E che quello che è successo e che ha colpito così pesantemente la nostra famiglia sia di monito perché disastri del genere non accadano più». Aya Biran, zia paterna del piccolo Eitan, che oggi ha sett
Chiuso l’incidente probatorio sulle cause del disastro che causò 14 morti, scontro in aula sulle perizie
Maria FioreMaria Fiore / PAVIALe udienze per esaminare, con tutte le parti coinvolte, le cause della tragedia del Mottarone, costata la vita a 14 persone, si sono concluse ieri a Verbania e ora la parola passa alla Procura, che potrebbe anche ritoccare, aumentandolo, il numero degli indagati (al momento 14, tr
Legale parte civile: «Risultati granitici»
Video "Abbiamo accolto in modo positivo il patteggiamento perché c'è il riconoscimento della responsabilità di sottrazione di minore all'estero con le relative aggravanti". Così Emanuele Zanalda, legale della famiglia paterna di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, a proposito del patteggiamento per sottrazione di minore da parte del nonno Shmuel Peleg. "Per la questione dell'appropriazione indebita del passaporto si riconosce che il reato è stato commesso" però "il reato è ai danni di un minore discendente, fatto che è causa di esclusione di punibilità". In ogni caso, spiega Zanalda, nella sua formulazione "la sentenza ci lascia positivamente sorpresi". L'avvocato specifica che in caso di patteggiamento le parti civili non possono esprimersi sulla pena. "Se facciamo una valutazione però la pena ci ha un po' lasciati amareggiati per il messaggio che fa passare per la collettività - dice Zanalda - Porto un minore all'estero con un'organizzazione definita già 'paramilitare' dai giudici e questa è la pena". Video Garbi
Il nonno Shmuel Peleg, secondo il giudice Balduzzi, «non esercitò violenza» su Eitan quando lo portò via dalla casa dell'allora tutrice zia Aya nel Pavese per portarla in Israele e il piccolo era «felice» di andare nella sua terra d'origine
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