ortonaPromontorio di Venere, Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere, poi l'omaggio ai Trabocchi con l'economia della zona magicamente cambiata da una pista ciclabile costruita al posto della vecchia ferrovia. «Qui per anni era tutto abbandonato, poi la ciclabile ha cambiato questa costa», ha
Bene Cattaneo e Milan, così’ così Affini e Caruso
Antonio Simeoli
Ganna punta subito al rosa ma senza Ciccone la vetta resta una missione impossibile
alberto dolfin
Antonio SimeoliINVIATO A TREVISOC'è aria di resa dei conti al Giro. Severa resa dei conti, spettacolare resa dei conti. Chissenefrega se chi storce il naso per la qualità tecnica di questo Giro dice che manchi un vero campione. Avreste preferito davvero un Tadej Pogacar che lo vinceva, con una gamba
budapestSarà spettacolo garantito con la crono di 9 km a Budapest. Distanza breve, ma frazione insidiosa: venti curve e ultimi 1.300 metri all'insù con punte al 14% e qualche tratto di pavé. Una corsa per corridori potenti. Si arriva nel centro storico di Buda, lambendo l'isola Margherita ed evitand
Altro grande protagonista di giornata è stato Edoardo Affini. Il mantovano della Jumbo-Visma ha chiuso 80esimo, dopo 6 ore e 24 minuti di sofferenza pura a 22'50 da Colbrelli. Affini ha animato la corsa con la prima maxi fuga di giornata. È rimasto con i migliori fino alla foresta di Arenberg e poi
L'Italia raccoglie un'altra medaglia ai Mondiali di ciclismo su strada nelle Fiandre. Dopo l'oro di Filippo Ganna nella crono élite d'apertura, gli azzurri raggiungono con personalità e coraggio il terzo posto nella cronostaffetta mista. Edoardo Affini, Mattia Sobrero, Filippo Ganna, Marta Cavalli,
Alberto DolfinDopo aver visto le stelle di campione europeo in linea sulla maglia di Sonny Colbrelli, l'Italia del ciclismo sogna di tenersi stretta l'iride puntando tutto sul suo asso delle prove contro il tempo: Filippo Ganna. Si apre oggi (diretta su Raidue dalle 14,45) nelle Fiandre il Mondiale
TRENTO La prima giornata degli Europei 2021 di ciclismo, a Trento, si conclude con un oro assai pesante per l'Italia che si aggiudica la prova a cronometro della staffetta mista, battendo nell'ordine i campioni in carica della Germania e i favoriti olandesi. Il campione del mondo della specialità, F
Antonio Simeoli/ INVIATO A VERONAMettiamola così. A Verona Giacomo Nizzolo (Qhubeka) rompe il ghiaccio al Giro e tira la volata allo Zoncolan, oggi primo vero giudice inappellabile del Giro 104. Il 32enne milanese, campione europeo, aveva un lungo conto in sospeso con la corsa rosa. Tappe tolte (l'u
1) Giacomo Nizzolo (Qhubeka) in 4h42'19", media 42.0802) Edoardo Affini (Jumbo) s.t.3) Peter Sagan (Bora) s.t.4) Davide Cimolai (Israel) s.t.5) Fernando Gaviria (Uae) s.t.6) Stefano Oldani (Lotto) s.t.7) Andrea Pasqualon (Int) s.t.8) Max Kanter (DSM) s.t.9) Elia Viviani (Cofidis) s.t.10) D. Groenewe