Pallavolo, 4 dicono no a convocazione. Velasco: "La nazionale non è club. Per loro porta chiusa"

Video "Pietrini, Chirichella, Bonifacio e Lubian hanno rifiutato la convocazione". Lo rivela il ct dell'Italia femminile di Pallavolo, Julio Velasco, svelando le convocazioni per la Volleyball Nations League 2025. "La maglia azzurra non è un club, è speciale - aggiunge Velasco -. Capisco le loro motivazioni, le accetto e le rispetto. Nessuno pensi di poter decidere ogni anno se venire o no in Nazionale. Per me la porta è chiusa, quasi chiusa, ma farei eccezioni solo per i "Diego Maradona", non per altri. Un no è sempre un no. Un discorso è dire: ho un problema e appena lo risolvo sono lì. Un conto è dire: mi prendo un'estate"

I mancini, fenomeni di tecnica

Quattro pizze, quattro birre e quattro amici seduti al tavolo. Stasera si parla di giocatori mancini e giocatori destri (si dovrebbe dire destrimani). Avanti con la memoria. Meglio gli uni o gli altri? I mancini? Diego Maradona e Leo Messi, per citare i primi. I destri?...

Maradona, statua inaugurata

Eterno, immortale, ubiquo. Un anno dopo la morte, Diego Maradona è così. A Napoli certamente. Argentino e partenopeo: unica identità. A ora di pranzo l'inaugurazione della statua in sua memoria, nel piazzale dell'impianto di Fuorigrotta. «È una manifestazione di gigantesco affetto» dice il president

Senza Titolo

Carmelo PrestisimoneI piccoletti a Napoli hanno fatto sempre la differenza: tra latini come Diego Maradona, Gianfranco Zola, Lorenzo Insigne e un fiammingo come Dries Mertens, bomber all time degli azzurri con 136 reti, ribattezzato "Ciro" ai piedi del Vesuvio.«maradona è con noi»Il nome di Diego Ar

in breve

nel cortile Il cane sporca litigio in castello Una donna ha chiamato i vigili urbani sostenendo di essere stata aggredita nel cortile del castello per non aver raccolto le deiezioni del cane. Alla presenza degli agenti, la donna e i presunti aggressori si sono riappacificati. in centro sto

Euforia Argentina: «Possiamo farcela»

di Andrea Sini «Una pasito màs», solo un passettino in più. Leo Messi inquadra il bersaglio e si prepara a caricare l’ultimo colpo. L’uomo-simbolo dell’Argentina è il giocatore più atteso della finalissima di Rio, ma la nazionale albiceleste ha già dimostrato di non dipendere dalla stella

MESSI E DIEGO PARAGONE SPERICOLATO

di STEFANO TAMBURINI Anche un festival della noia può esser leggenda se poi diventa passaggio verso la gloria. Così, da sola, Olanda-Argentina di mercoledì sera sarebbe stata bene in un film di Fantozzi al contrario, con il ragionier Ugo pronto a fuggire ancor prima dei supplementari per f

Senza Titolo

Tanta tensione e troppa pressione per i giocatori brasiliani in lacrime già durante l’inno nazionale e bloccati in campo? Il team verdeoro affida lo stato emozionale della squadra a un gruppo di psicologhe per cacciare l’incubo di Felipe Scolari. Il Brasile aspetta con il fiato sospeso il