Il day after del M5S ormai senza un capo

Federico CapursoQuattrocento nomine di Stato: ecco cosa c'è davvero in palio a palazzo Chigi il giorno dopo le Regionali in Emilia Romagna e in Calabria. Eni, Enel, Leonardo, Terna, Poste, Enav e le tre controllate di Cassa depositi e prestiti (Sace, Ansaldo energia e Cdp immobiliare), sono solo alc

Senza Titolo

il reportagedall'inviato a ParmaFrancesco Grignetti«Si è creato un clima. ..». Si morde la lingua all'ultimo, Matteo Renzi, consapevole di ricalcare la fatidica frase di Bettino Craxi. All'epoca si era allo scoppio di Tangentopoli. Stavolta si è agli inizi di un'inchiesta, quella sulla fondazione Op

M5S in Emilia, vuoto di liste e candidati

dall'inviatoIlario Lombardobologna. Il volantino diceva che «l'incontro era pubblico», «aperto a tutti i cittadini». Poi lo staff di Di Maio ha precisato che non sarebbe stato consentito l'accesso ai giornalisti. Il leader entra nel salone dei convegni nel Savoia Hotel Regency con una buona mezz'ora

«Troppi errori», Grillo furioso

ROMA Senato contro Camera, Milano contro Roma, deputati contro senatori, ortodossi contro dissidenti. Insomma, tutti contro tutti. A quattro giorni dal voto delle Europee, il M5S appare incapace di riprendersi dalla delusione ed ancora in preda al caos. Fratture e faide interne, evidenziat

«Troppi errori», Grillo furioso

ROMA Senato contro Camera, Milano contro Roma, deputati contro senatori, ortodossi contro dissidenti. Insomma, tutti contro tutti. A quattro giorni dal voto delle Europee, il M5S appare incapace di riprendersi dalla delusione ed ancora in preda al caos. Fratture e faide interne, evidenziat