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Maria Fiore / PAVIAIl consulente della difesa «è stato più convincente»: Alessio Nigro, condannato a 20 anni per l'assassinio della fidanzata Lidia Peschechera, soffre di un disturbo borderline di personalità e questo gli ha evitato l'ergastolo. Una patologia che, insieme all'alcol bevuto prima del

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L'accusa chiede l'ergastolo, la difesa una «pena giusta, che tenga conto della parziale infermità di mente dell'imputato e del suo stato d'ira». L'avvocato Giovanni Caly prova a scongiurare il massimo della pena per Alessio Nigro: nella sua arringa, ieri, ha puntato sulla perizia di parte, eseguita