Metropolis/341 - Regeni, a Milano il "popolo giallo" di Giulio: "Ne va della dignità del nostro Paese"

Video Nel giorno dell'udienza del processo sulla morte di loro figlio Giulio, che ha rinviato la decisione in Cassazione, parlano Paola e Claudio Regeni, e i tanti che ne supportano la causa. Da Milano, dove si è tenuto a Palazzo Marino con la Filarmonica della Scala un concerto a sostegno della ricerca di verità e giustizia, l'appello porta le firme tra i tanti del sindaco Beppe Sala, dell'ex presidente della Camera Roberto Fico, della figlia di Gino Strada Cecilia, di Nando Dalla Chiesa.   "Ci dicono che la giustizia non si troverà mai, ma serve andare avanti per noi stessi, per la dignità del nostro Paese, per uno Stato che dovrebbe mettere davanti agli affari i diritti umani". Per Metropolis c'era Matteo Macor.   GUARDA TUTTA LA PUNTATA   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

I genitori di Giulio Regeni: "Processo in Italia per i quattro imputati. Dai governi solo silenzi"

Video Paola e Claudio Regeni, i genitori di Giulio, il ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016, rilanciano la loro battaglia per ottenere verità e giustizia per la morte del figlio. E da Milano, dove ieri si è tenuto a Palazzo Marino un concerto a sostegno della causa, danno l'appuntamento per questa mattina a Roma, dove in piazzale Clodio è in programma una nuova udienza del processo. "Ci dicono che la verità non si troverà mai", dice la madre di Giulio, "ma noi andremo avanti finché non avremo dato pace a Giulio. Per noi e per la dignità del nostro Paese". Servizio di Matteo Macor

Regeni, legale famiglia: "Il processo inizi il prima possibile e in Italia"

Video "Noi siamo sempre più convinti e determinati, dopo aver anche ascoltato le parole del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, che il processo per il sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio Regeni vada fatto in Italia e debba iniziare il prima possibile". Così l'avvocata Alessandra Ballerini, insieme a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, al termine dell'udienza davanti al gup di Roma nel processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l'omicidio del ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. "Nessuno vuole negare il diritto di difesa a queste quattro persone, ma che vengano, si facciano processare e si difendano". La Procura di Roma ha chiesto l'intervento della Consulta per sbloccare il processo. Il procedimento è stato aggiornato al 31 maggio. Video di Luca Pellegrini

Metropolis/254 - "A colpi di canzone". Dentro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli (integrale)

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, Oylem goylem. Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio? Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/254 - "A colpi di canzone". Dentro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli (integrale)

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, Oylem goylem. Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio? Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/254 Live - "A colpi di canzone". Dietro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, "Oylem goylem". Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio?Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica