L'avvocato Domenico Aiello ha presentato il ricorso contro il decreto di perquisizione e sequestro eseguito venerdì scorso nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Brescia
Garlasco, è stato scelto dopo le dimissioni del generale Luciano Garofano per «divergenze» con gli avvocati sull’impronta 33. L’ex poliziotto si è occupato anche del caso di Sara Di Pietrantonio, uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato
Maria Fiore
Divergenze rispetto ai suggerimenti scientifici relativi allo svolgimento dell'incidente probatorio e alla possibile estensione dello stesso
«L’accusa a Venditti? Sono molto colpito, da cittadino». A parlare è Ugo Ricci, genetista e consulente della difesa Stasi, che sta seguendo i lavori dell’incidente probatorio condotto dalla perita Denise Albani. «L’inchiesta della procura di Brescia lascia scon...
m. fio.
L’avvocato Aiello: «Gli accertamenti bancari effettuati nei mesi scorsi nei confronti dell'ex procuratore di Pavia Mario Venditti hanno dato esito negativo»
Stasi sta scontando la pena per l’omicidio della allora fidanzata Chiara Poggi
Il materiale biologico sarà comparato con quello di Sempio: ai periti 70 giorni di proroga per ultimare le analisi
«Siamo stravolti e questa accusa che ci viene fatta di aver corrotto il dottor Venditti è una grandissima cavolata che verrà smentita come tutte le altre cose che sono state dette finora. Quel denaro è servito per pagare gli avvocati». Daniela Ferrari, mamma di Andrea S...
«È un’indagine che va assolutamente rispettata». È con questa frase che gli avvocati di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, commentano la notizia che vede l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti indagato per corruzione in atti gi...
S.bar.
«Bisogna pagare quei signori lì». A parlare, nel 2017, è Giuseppe Sempio. Chi siano i “signori” e perché sia necessario “pagarli” non viene spiegato, ma secondo gli accertamenti dei magistrati di Brescia quell’intercettazione non sarebbe stata trascritta. Esist...
m. fio.
L’accusa è di aver ricevuto denaro per favorire la conclusione senza esito delle indagini del 2017 sull’omicidio Poggi
Maria Fiore
Il primo cittadino dell’exclave italiana dopo l’indagine per presunta corruzione a carico dell’ex procuratore di Pavia: «Pubblicità negativa per il nostro Comune»
L’avvocato Aiello: «Aggressione nei confronti di un servitore dello Stato»
Il padre di Andrea: «Il “pizzino” ritrovato dai carabinieri non ha significato»
La paura della famiglia: «Questo caso non diventi un tormentone infinito»
Cosa è successo durante la nuova udienza preliminare: sembra che la traccia-principe sulla quale si basa la nuova inchiesta non sia attribuibile con certezza
Maria Fiore
L’intervista alla trasmissione Quarto grado: “Penso che Sempio sia estrano alla vicenda di Chiara Poggi”
L’avvocata Taccia nega il coinvolgimento della famiglia nella vicenda Venditti
Sandro Barberis
Video 'Mi sembra un normale preventivo di spesa, vuol dire che il costo per gli avvocati sarà di 20-30mila euro. Come fa la Procura di Brescia a pensare che il magistrato, con il suo stipendio, si accontenti di noccioline?''. Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio, chiude così l'ipotesi che qualcuno possa aver pagato tra i 20-30mila euro l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari per aver favorito l'archiviazione di Sempio, nuovamente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi uccisa il 13 agosto 2007. Quella del 2017, nata su impulso della madre di Alberto Stasi - condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco - ''era un'indagine vuota, gli ho detto subito che sarebbe stata archiviata, la vittoria era in tasca dall'inizio'' aggiunge il legale a chi fa notare la sicurezza dei Sempio sulla decisione in merito al fascicolo e sui tempi dell'archiviazione. ''Sempio ha saputo dell'indagine a Natale 2016, mentre mangiava il panettone ha saputo di essere indagato dalla tv. È venuto da me e gli ho detto di stare tranquillo perché poi è finita come avevo detto. Era un'indagine investigativa vuota ma quale corruzione? Cosa dovevano pagare un'indagine vuota? Mi sembra sempre di più una macchinazione'' conclude Lovati. In questa indagine nè Sempio, nè i genitori risultano indagati. Video Albanesi
Video Terminate le perquisizioni, sono andate avanti per tutto il pomeriggio di venerdì 26 settembre nella caserma della Guardia di finanza di Pavia le testimonianze delle nove persone sottoposte a perquisizione, tra cui i genitori di Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e di due carabinieri della polizia giudiziaria, il luogotenente Silvio Sapone e il maresciallo capo Giuseppe Spoto, all'epoca in forza alla sezione di p.g. della Procura e oggi in congedo. Entrambi lavoravano con l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti accusato di corruzione in atti giudiziari perché sospettato di aver archiviato troppo rapidamente la prima indagine su Sempio. L'unico indagato risulterebbe Venditti. ''Il mio assistito ha risposto alle domande in quanto testimone'' spiega lasciando la caserma l'avvocata Marcella Laneri che ha accompagnato in corso Garibaldi a Pavia il carabiniere Giuseppe Spoto, non indagato. Anche i genitori di Sempio non risultano indagati. Video Albanesi