l'analisiStefano ManciniIl rosso scuro della tradizione o quello brillante della storia contemporanea? Nel dubbio, la nuova Ferrari veste entrambi i colori, dalle tonalità vive del frontale fino all'amaranto della «125 S», la prima Ferrari, con una spruzzata di verde fluorescente sul cofano. La nuov
Stefano ManciniIl piano della Ferrari è pronto. Prevede un obiettivo per quest'anno (migliorare nei risultati e crescere come spirito di squadra) e uno per il 2022: tornare a vincere. Mattia Binotto dirige da Maranello la presentazione online della squadra. Al suo fianco Charles Leclerc e Carlos Sai
l'intervistaStefano ManciniSorriso gentile, un vago accenno di imbarazzo iniziale. Ma è soltanto un attimo. Mick Schumacher sa dove vuole andare, come riuscirci e in quanto tempo. Dalla Formula 4 in su, un passo avanti ogni due anni. Premessa all'inizio dell'intervista via Zoom: «Parliamo di corse,
il colloquioStefano ManciniGli hanno tolto la Formula 1 reale e lui si è lanciato in quella virtuale. «Non è la stessa cosa, ma è divertente, allena i riflessi e intanto ridi e scherzi con i colleghi», parola di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari si è preparato a questa F1 Virtual Race come se
torinoTutti possono diventare testimonial e diffondere il messaggio benefico. Basta collegarsi al sito www.lapsonlus.org/nevergiveup per partecipare alla campagna di raccolta fondi della Fondazione LAPS presieduta da Lapo Elkann a sostegno della Croce Rossa Italiana per donare buoni spesa ai bisogno
Stefano ManciniLa vista del mare di Montecarlo, il caldo della primavera che entra dalle finestre, un appartamento attrezzato a palestra, il simulatore di guida e un'ora d'aria per allenarsi all'aperto: il distanziamento sociale di Charles Leclerc è appena un po' più dorato, ma resta carico dei desi
l'intervistadall'inviato a BarcellonaStefano ManciniOre 10,30, inizio dell'intervista. Lo smartphone di Charles Leclerc emette un trillo. «È la sveglia, di solito mi alzo a quest'ora». Sorriso. Come fa a restare il bravo ragazzo educato e disponibile dopo essere diventato un simbolo della next gen d
dall'inviatoreggio emilia. «Io favorito per il titolo? Sarei arrogante a pensarlo alla mia terza stagione in F1». Arroganza a parte, Charles Leclerc, 22 anni, monegasco, sarà tra gli attesi protagonisti.Molto dipende dalla competitività della SF1000. Impressioni a prima vista?«Non sono in grado di v
L'anno che sta arrivando ha gli occhi pieni di speranze per lo sport, teatro ideale per certe aspirazioni collettive che sanno superare odi e fazioni. Il 2020 è anche anno olimpico e quello a cinque cerchi è lo scenario di fondo perfetto per questo piccolo romanzo fatto di tuffi al cuore e lacrime,
Il bello della Formula 1 è innanzitutto questo: non appena si conclude una stagione non vedi l'ora che inizi la prossima, per verificare in primo luogo se gli interrogativi lasciati aperti dall'annata su cui cala il sipario troveranno una risposta oppure no.A cominciare dai due galli nel pollaio ros
L'anno che sta arrivando visto attraverso quattro facce che non sono solo i simboli della Formula 1 o del Motomondiale. Quelle di Lewis Hamilton, Marc Marquez, Charles Leclerc e Valentino Rossi rappresentano molto più delle vittorie, delle riscosse o delle promesse che si accompagnano a quei volti.
L'INTERVISTAMAURO CORNOUno dei piloti di Formula 1 italiani più importanti degli ultimi vent'anni è stato senza ombra di dubbio Jarno Trulli. Con Riccardo Patrese, per esempio, è l'unico ad avere vinto il Gran premio di Monte Carlo. Ci è riuscito nel 2004, al volante di una Renault, 22 anni dopo il
il colloquiodall'inviato ad Abu DhabiStefano ManciniIn una pausa tra una prova e l'altra, dopo aver ricomposto il rapporto tra i suoi piloti e fatto un apprezzamento su Hamilton che apre scenari di mercato imprevisti, Mattia Binotto si siede nell'hospitality della Ferrari e si lascia scappare un «no
Nessuna sorpresa per il risultato della KF Junior, dove ad aggiudicarsi la vittoria al termine di un fine settimana letteralmente dominato è stato l’inglese Lando Norris, davanti al russo Nikita Sitnikov ed al connazionale Max Fewtrell. A Norris non è però riuscito il sorpasso in campionat