Il miracolo di Alì, il bambino nato in mare
Nato tra Malta e Lampedusa sulla nave di Medici senza frontiere. Figlio della speranza e di una madre coraggio: «A bordo piangevamo tutti»
Laura AnelloNato tra Malta e Lampedusa sulla nave di Medici senza frontiere. Figlio della speranza e di una madre coraggio: «A bordo piangevamo tutti»
Laura AnelloFiglio della speranza e di una madre coraggio: «A bordo piangevamo tutti»
laura anellola storiaLaura Anello / palermoÈ nato sereno, il viso tondo e paffuto, tre chili e mezzo di peso, tanti capelli sulla testa. Ignaro del dolore, ignaro del pericolo, ignaro del fatto che la madre lo ha portato in grembo tra le violenze della Libia e poi in viaggio su un gommone malandato, tanto pieno
Il capo delegazione della nave di Medici Senza Frontiere: «Lacrime di gioia a bordo». Anche la Rise Above ha ultimato lo sbarco a Reggio Calabria. Piantedosi: «Non accettiamo lezioni sul rispetto dei diritti umani»
A CURA DELLA REDAZIONEVideo Geo Barents è entrata in acque territoriali italiane a causa del cattivo tempo e dopo aver chiesto e ricevuto il permesso dalle autorità italiane. Aspetta da oltre 10 giorni un luogo sicuro di sbarco per i 572 sopravvissuti a bordo. L'ultima richiesta alle autorità italiane risale a ieri sera alle 22:27, e come per le altre, stanno ancora aspettando una risposta positiva. Riccardo Gatti, responsabile delle operazioni di MSF a bordo, e Candida Lobes, responsabile comunicazione raccontano le difficoltà che stanno affrontando a bordo volontari e migranti.
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