il retroscenaFederico Capurso / ROMASe non fosse stata chiara la prima volta, la seconda fosse sfuggita e la terza dimenticata, ecco Beppe Grillo tornare sul blog con un videomessaggio per ricordare ai suoi «ragazzi» che la regola dei due mandati non potrà essere modificata. «È la nostra luce nelle
Carlo Bertini /RomaBisogna dire chi è il colpevole della caduta di Draghi, senza infingimenti. E a chi prova a confondere le acque, bisogna dire che le responsabilità sono chiare». Dopo queste parole di Enrico Letta, standing ovation dei gruppi dem nella sala del Mappamondo alla Camera. Fine del "ca
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAMentre la scissione si sta ancora consumando, il progetto politico di Luigi Di Maio prende forma e muove verso il centro. «Per ora non siamo un partito, ma un contenitore», dicono i suoi parlamentari, ribadendo quello che il ministro degli Esteri aveva già spieg
Il figliol prodigo del Movimento Cunque Stelle si chiama Emiliano Fenu. È un senatore sardo di 45 anni, era nell'elenco dei deputati passati con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Insieme per il futuro. Ma poi non ci dormiva la notte, ha raccontato Conte, e così i due si sono sentiti e alla fi
il retroscenaAnnalisa CuzzocreaQuando dice «lo escludo», Mario Draghi alza la voce. Come per farsi ascoltare bene, come se servisse anche il tono a far capire ai partiti che con il presidente del Consiglio hanno chiuso. Non si metterà a disposizione di nessun tipo di progetto, qualsiasi sia la geome
Amedeo La Mattina / ROMACome di consueto, Mario Draghi non ha offerto a Matteo Salvini né un caffè né un bicchiere d'acqua. Ma quella del premier non è scortesia: non perde tempo in convenevoli e va dritto al sodo, dovendo recuperare il rapporto con il leader del Carroccio. L'incontro di ieri mattin
il casoFrancesco Olivo / ROMAL'incarico non è politico e nemmeno remunerato, ma nella lista dei consiglieri di Palazzo Chigi c'è una presenza che non può passare inosservata: Elsa Fornero. L'ex ministra del governo Monti che ha legato il suo nome alla riforma delle pensioni è stata nominata come con
Chi ancora si ostina a considerare Mario Draghi un tecnico prestato alla politica in disfacimento è bene che si ricreda rapidamente. Il premier in carica è un politico raffinato, altrimenti non avrebbe potuto reggere per otto anni il confronto con 28 tra capi di Stato o di governo nelle fasi più inc
Ilario Lombardo/romaGiuseppe Conte e Mario Draghi, il premier uscente e il premier incaricato, sono già da mezzora chiusi a parlare a Palazzo Chigi, quando a Montecitorio Marco Rizzone incontra l'ex ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. Rizzone è un ex M5S e con Bruno Tabacci è l'
La delegazione del Psi ha consegnato al presidente Roberto Fico quattro punti programmatici per l'agenda del prossimo esecutivo: riconsiderare l'accesso al Mes, istituire una commissione bicamerale per le riforme, dare prioritĂ alla scuola con le lezioni in presenza e prevedere l'assunzione di 500
Niccolò Carratelli / romaI responsabili ci sono ma non bastano. Il nuovo gruppo parlamentare è nato, ma non potrà garantire a Conte i voti sufficienti per garantirsi un'autonomia da Italia Viva, almeno al Senato. Le insegne scelte per la nuova formazione sono quelle del Maie, il Movimento degli Ital
il casoFederico Capurso / roma«La testa di Bonafede sarà la prima a cadere». A dirlo non è un nemico giurato del ministro della Giustizia. Il tono, anzi, è rassegnato. Sono i suoi stessi compagni di partito del Movimento e, per di più, membri dell'esecutivo che gravitano nella stessa corrente govern
Carlo BertiniFederico Capurso«Stallo totale, facciamoli decantare due-tre giorni», sogghigna Matteo Renzi con i suoi. «Il bluff delle elezioni è fallito e anche la caccia ai nostri, ora vediamo che fanno». E, infatti, l'allarme rosso suona al Nazareno, «dove sono i voti dei centristi?» e rimbalza a
il casoNiccolò Carratelli / ROMACompatti, almeno ufficialmente, e silenziosi. I telefoni dei renziani ieri squillavano a vuoto, ordine di scuderia: limitare le dichiarazioni e, di conseguenza, i distinguo. Tutti rimandano al comunicato di Italia Viva diffuso dopo la riunione dei gruppi parlamentari
Il fascino della politica - che a molti piace per questo - è che ciò che si dice o si fa può significare perfino il suo contrario. Renzi e i suoi, per esempio, dopo aver tuonato contro il governo fino a creare questo po' po' di casino, giurano ora che basta un niente e si ricomincia come prima. Può
il casoNiccolò Carratelli / ROMATra meno di una settimana potrebbe saltare tutto. Lo ripetono in molti, in realtà soprattutto quelli che ci sperano: renziani ortodossi ed esponenti di centrodestra. Il governo senza Italia Viva può andare sotto quando in Parlamento si voterà sulla relazione del minis
Federico Capurso / roma Il primo squillo di tromba per i senatori indecisi arriva da Domenico Scilipoti, che appare in aula Garibaldi insieme ad Antonio Razzi per offrire la sua benedizione: «Questa è l'ora dei responsabili», dice. E i responsabili rispondono, ma sono meno di quelli che si aspettava
IL RETROSCENAIlario Lombardo / ROMAGià oggi Giuseppe Conte dovrebbe salire al Quirinale. Non per dimettersi. Quel che sembra certo è che non vuole compiere questo passo ora. Lo avrebbe fatto, forse, se i numeri del Senato fossero crollati di molto sotto la soglia psicologica fissata sin dal mattino
romaI "responsabili" si riconoscono in fretta. Per quell'aria un po' sorniona con cui vivono la rinnovata centralità politica e l'abbandono della sofferta trasparenza cui erano stati relegati. Camminano tre metri sopra i "semplici" membri della maggioranza, che li guardano con gratitudine e insoffer
IL RETROSCENAFederico Capurso / romaPiù che il coraggio, poté la paura. Nel M5s, un minuto dopo l'annuncio delle dimissioni delle due ministre renziane, inizia a prendere forma l'incubo di una crisi che potrebbe costare cara al partito grillino, tra le incognite di un possibile nuovo governo e il ri