Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Vedi Mark Cavendish e poi... gli altri. Il 28enne dell’isola di Man fa undici sulla ruota di Napoli e veste la prima maglia rosa della 96esima edizione del Giro d’Italia, dando un’altra luminosissima dimostrazione della sua classe. Perché l’ep
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Da domani – con la cronosquadre Ischia-Forio – tutti contro Bradley Wiggins e i “Men in Black” della Sky, che danno del tu alle prove contro il tempo e approfitteranno sicuramente della tappa sull’isola per raggranellare i primi secondi di van
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Da domani – con la cronosquadre Ischia-Forio – tutti contro Bradley Wiggins e i “Men in Black” della Sky, che danno del tu alle prove contro il tempo e approfitteranno sicuramente della tappa sull’isola per raggranellare i primi secondi di van
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Da domani – con la cronosquadre Ischia-Forio – tutti contro Bradley Wiggins e i “Men in Black” della Sky, che danno del tu alle prove contro il tempo e approfitteranno sicuramente della tappa sull’isola per raggranellare i primi secondi di van
DALLA PRIMA DELL’INSERTO di ALDO DELLA NINA Schietto. Diretto. Incisivo. Tafi è così. Tra ricordi e qualche fuga. Come ai bei tempi. Durante il Giro commenterà per noi ogni tappa. A quanti Giri ha partecipato? «Quattro. Mai ritirato. Miglior piazzamento nel 1995, quello vinto dal mio com
di Gianpaolo Tessari Per un attimo lasciamo da parte la poesia. E parliamo di vil denaro: quanto si porta a casa chi trionfa al Giro? Centoundicimila euro. Tanti o pochi, rispetto a chi, sportivamente parlando, di sudore ne spreca un oncia rispetto ai nostri eroi del pedale? Ognuno facci
cordenons-altopiano montasio (167 KM) Il primo arrivo in salita Dopo il riposo, il terreno diventa quello più favorevole a Vincenzo Nibali, anche se le salite sono solo due. Ma passo Cason di Lanza e l’arrivo in salita a Sella Nevea potrebbe costituire la prima occasione per mettere in d
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro
DALLA PRIMA DELL’INSERTO di ALDO DELLA NINA Schietto. Diretto. Incisivo. Tafi è così. Tra ricordi e qualche fuga. Come ai bei tempi. Durante il Giro commenterà per noi ogni tappa. A quanti Giri ha partecipato? «Quattro. Mai ritirato. Miglior piazzamento nel 1995, quello vinto dal mio com
di Gianpaolo Tessari Per un attimo lasciamo da parte la poesia. E parliamo di vil denaro: quanto si porta a casa chi trionfa al Giro? Centoundicimila euro. Tanti o pochi, rispetto a chi, sportivamente parlando, di sudore ne spreca un oncia rispetto ai nostri eroi del pedale? Ognuno facci
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro
cordenons-altopiano montasio (167 KM) Il primo arrivo in salita Dopo il riposo, il terreno diventa quello più favorevole a Vincenzo Nibali, anche se le salite sono solo due. Ma passo Cason di Lanza e l’arrivo in salita a Sella Nevea potrebbe costituire la prima occasione per mettere in d
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro
ROMA In 5 per una o più maglie: sono i big in gara al 96° Giro ciclistico d’Italia, che scatterà sabato da Napoli con una tappa in linea e non con un cronoprologo. Ryder Hesjedal, Vincenzo Nibali, Samuel Sanchez, Michele Scarponi e Bradley Wiggins, in ordine alfabetico, almeno sulla cart
ciclismo: giro del trentino Il primo giorno incorona il ceco Cerny Il treno della Sky guidato da Bradley Wiggins ha vinto la crono a squadre, che ha chiuso a Lienz, nel Tirolo orientale, la prima giornata del Giro del Trentino. Una doppia semitappa ricca di emozioni. Al mattino la fuga-r
ciclismo: giro del trentino Il primo giorno incorona il ceco Cerny Il treno della Sky guidato da Bradley Wiggins ha vinto la crono a squadre, che ha chiuso a Lienz, nel Tirolo orientale, la prima giornata del Giro del Trentino. Una doppia semitappa ricca di emozioni. Al mattino la fuga-r