dall’inviato wBUSSETO (Parma) Sconfitto dalla malattia – un’infezione polmonare – ma anche dal Giro d’Italia. Che sapeva duro, sicuramente più duro del Tour de France che ha vinto l’anno scorso, ma forse non immaginava tanto. Bradley Wiggins ha raccontato la sua rabbia e la sua delusione
Senza Sir Bradley Wiggins sarà un Giro più povero. Avrei voluto vederlo ancora in gruppo anche se per il primo posto nella classifica generale ormai era tagliato fuori. Dispiace che se ne sia andato. Dispiace che non ci sia stato duello con Vincenzo Nibali che ora ha un rivale in meno. A
dall’inviato wBUSSETO (Parma) Sconfitto dalla malattia – un’infezione polmonare – ma anche dal Giro d’Italia. Che sapeva duro, sicuramente più duro del Tour de France che ha vinto l’anno scorso, ma forse non immaginava tanto. Bradley Wiggins ha raccontato la sua rabbia e la sua delusione
Starà anche male, però penso ci sia dell’altro. Una sinusite o un problema respiratorio non spiegano le continue debacle di Bradley Wiggins. Come la strada scende lui frena e va in tilt. Ribadisco che è un fatto di testa. La prima caduta ha sicuramente causato un blocco psicologico da cu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
Starà anche male, però penso ci sia dell’altro. Una sinusite o un problema respiratorio non spiegano le continue debacle di Bradley Wiggins. Come la strada scende lui frena e va in tilt. Ribadisco che è un fatto di testa. La prima caduta ha sicuramente causato un blocco psicologico da cu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
La tappa di ieri ha confermato la leadership di Vincenzo Nibali, e io non avevo nessun dubbio che il campione siciliano sarebbe riuscito a mantenere la maglia rosa. Abbiamo assistito al crollo definitivo di Ryder Hesjedal e abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione della condizione non otti
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
La tappa di ieri ha confermato la leadership di Vincenzo Nibali, e io non avevo nessun dubbio che il campione siciliano sarebbe riuscito a mantenere la maglia rosa. Abbiamo assistito al crollo definitivo di Ryder Hesjedal e abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione della condizione non otti
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SELLA NEVEA (Ud) L’altopiano del Montasio festeggia il successo di Rigoberto Uran e rafforza la leadership di Vincenzo Nibali. La maglia rosa siciliana ha un avversario in meno, Ryder Hesjedal, giunto al traguardo con addirittura 20 minuti di ritardo
La tappa di ieri ha confermato la leadership di Vincenzo Nibali, e io non avevo nessun dubbio che il campione siciliano sarebbe riuscito a mantenere la maglia rosa. Abbiamo assistito al crollo definitivo di Ryder Hesjedal e abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione della condizione non otti
dall’inviato wQUINTO DI TREVISO L’Inghilterra è la patria delle scommesse. Sarà per quello che i bookmakers danno Bradley Wiggins ancora come principale avversario di Vincenzo Nibali. Nelle quote diffuse ieri il messinese è strafavorito (a 1,5) ma alle sue spalle (a 6) c’è ancora il Baro
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A CODOGNÈ (Tv) Le mani sul Giro d’Italia le ha già messe al termine di un’incredibile prima settimana, con una cronometro individuale che è andata al di là delle più rosee aspettative e la complicità di Bradley Wiggins, incredibilmente in difficoltà, n
dall’inviato wQUINTO DI TREVISO L’Inghilterra è la patria delle scommesse. Sarà per quello che i bookmakers danno Bradley Wiggins ancora come principale avversario di Vincenzo Nibali. Nelle quote diffuse ieri il messinese è strafavorito (a 1,5) ma alle sue spalle (a 6) c’è ancora il Baro
dall’inviato wQUINTO DI TREVISO L’Inghilterra è la patria delle scommesse. Sarà per quello che i bookmakers danno Bradley Wiggins ancora come principale avversario di Vincenzo Nibali. Nelle quote diffuse ieri il messinese è strafavorito (a 1,5) ma alle sue spalle (a 6) c’è ancora il Baro