PALERMO Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della procura di Palermo: pezzi
PALERMO Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della procura di Palermo: pezzi
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
VERBANIA Ha cercato di uccidersi impiccandosi, nel giorno del suo sedicesimo compleanno; il padre, appresa la notizia, forse credendolo morto, si è tolto la vita. Una doppia tragedia accaduta l’altra sera a Verbania. Il giovane è ora ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono disperate
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO Li definisce «servitori infedeli dello Stato», li accusa di avere tradito la fedeltà giurata alla Costituzione, alle leggi e all’Arma dei carabinieri: premesse che non possono che portare a una richiesta di pena pesante. Così, al termine di una requisitoria durata quattro udienze
PALERMO Li definisce «servitori infedeli dello Stato», li accusa di avere tradito la fedeltà giurata alla Costituzione, alle leggi e all’Arma dei carabinieri: premesse che non possono che portare a una richiesta di pena pesante. Così, al termine di una requisitoria durata quattro udienze
PALERMO Li definisce «servitori infedeli dello Stato», li accusa di avere tradito la fedeltà giurata alla Costituzione, alle leggi e all’Arma dei carabinieri: premesse che non possono che portare a una richiesta di pena pesante. Così, al termine di una requisitoria durata quattro udienze
Il presidente israeliano Peres invita il Papa a Gerusalemme Il novantenne presidente israeliano Shimon Peres, durante un incontro in Vaticano, ha invitato Papa Francesco a Gerusalemme: «La aspetto insieme a tutto il popolo d’Israele». Bergoglio, ha detto il portavoce Vaticano padre Lomba
Il presidente israeliano Peres invita il Papa a Gerusalemme Il novantenne presidente israeliano Shimon Peres, durante un incontro in Vaticano, ha invitato Papa Francesco a Gerusalemme: «La aspetto insieme a tutto il popolo d’Israele». Bergoglio, ha detto il portavoce Vaticano padre Lomba
Il presidente israeliano Peres invita il Papa a Gerusalemme Il novantenne presidente israeliano Shimon Peres, durante un incontro in Vaticano, ha invitato Papa Francesco a Gerusalemme: «La aspetto insieme a tutto il popolo d’Israele». Bergoglio, ha detto il portavoce Vaticano padre Lomba
L'ex capo del Ros Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento aggravato in relazione alla mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nei primi anni Novanta, non avrebbero agito perché «collusi» o «per paura», ma perché «in un determinato e delicato frangente sto
L'ex capo del Ros Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento aggravato in relazione alla mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nei primi anni Novanta, non avrebbero agito perché «collusi» o «per paura», ma perché «in un determinato e delicato frangente sto
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza
di Natalia Andreani wROMA Raffica di richieste di rinvio a giudizio per undici fra boss, politici e funzionari dello Stato fra cui gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell’Utri. Si è conclusa così la requisitoria della procura di Palermo nell’udienza