Senza Titolo

La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto

Senza Titolo

Una giornata apparentemente come le altre, quella di ieri a Castelvetrano, paese del Trapanese dove Matteo Messina Denaro era nato nel 1962. Qui abita ancora la sua famiglia che, nel giorno della morte del boss, sceglie il silenzio. Per tutta la giornata restano chiuse le serrande delle case di due

La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto

Senza Titolo

Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva

30 anni

Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic