PAVIAOmicidio colposo e fuga. Sono le contestazioni alla base della richiesta di rinvio a giudizio della procura per l'autista dell'ambulanza che investì, all'interno del San Matteo, il professore di Clinica Dermatologica di Pavia Alberto Giannetti. Il professore morì quattro mesi dopo l'incidente,
Omicidio colposo e fuga. Sono le contestazioni alla base della richiesta di rinvio a giudizio della procura per l’autista dell’ambulanza che investì, all’interno del San Matteo, il professore di Clinica Dermatologica di Pavia Alberto Giannetti
m. fio.
Pavia, il gip si è opposto: si andrà a processo con rito ordinario. Resta da esaminare la quinta posizione, quella del conducente del motorino su cui viagiava la vittima
Maria Fiore
Maria Fiore / SAN MARTINOQuattro giovani su cinque hanno chiesto di patteggiare, ma il gip Fabio Lambertucci ha respinto la richiesta: le pene proposte sarebbero state calcolate male e al ribasso. L'udienza preliminare sul caso di Amin Benelhamra, lo studente dell'Ipsia di 15 anni morto, il 16 agost
Maria Fiore / PAVIA«Quel giorno abbiamo perso tutto. Dal processo ci aspettiamo giustizia, anche se niente e nessuno potrà riportare indietro mio fratello, che era tutta la nostra vita». A parlare è la sorella di Amin Benelhamra, lo studente dell'Ipsia di 15 anni morto, il 16 agosto del 2020, in un
Pavia, l’incidente 2 anni fa. Per la procura non lo soccorsero. La sorella: «Ora vogliamo giustizia» Nei guai anche tre passeggeri dell’auto che tamponò la moto su cui viaggiava
Maria Fiore
Maria Fiore / pavia Aveva portato il figlio di otto anni in Ucraina, aggirando il provvedimento del giudice che aveva affidato il bambino in via esclusiva al padre, un 46enne di Pavia. Ora la donna, una 40enne, a causa della guerra è rientrata con il figlio in Italia, dove sarà processata per sottra
La donna è accusata di sottrazione di minore per aver portato via il figlio senza il consenso del padre
Maria Fiore
PAVIAA dicembre aveva patteggiato due anni e otto mesi per venti raggiri, compiuti con i trucchi più fantasiosi. Ieri pomeriggio per Erika Alini, 36 anni, è scattata una condanna a 4 anni e 6 mesi per altre truffe. Tra queste, il raggiro legato a una (inesistente) eredità da oltre 2,5 milioni di eur
PAVIADevono rispondere di truffa: avrebbero raggirato sei persone per farsi consegnare, a titolo di prestito, quasi 160mila euro con la scusa delle spese da affrontare per ottenere un'eredità da 2,5 milioni di un lontano parente svizzero. Ieri è toccato alle difese, ma per la sentenza del giudice Lu
Maria Fiore / PAVIAUn'eredità da oltre 2,5 milioni di euro da incassare da un lontano parente in Svizzera. Inesistente, per l'accusa. Ma che è bastata come trucco per ingannare sei persone e farsi consegnare, a titolo di prestito, quasi 160mila euro con la scusa delle spese da affrontare per ottener
di Maria Fiore wPAVIA Dopo dieci anni resta ancora aperto il caso dell’eredità di Angelo Cazzani, l’anziano che prima di morire, all’età di 103 anni, lasciò la sua eredità da 10 milioni di euro alla badante Teresa Nascimbene. La Cassazione, infatti, ha annullato con rinvio la sentenza di s
di Maria Fiore wPAVIA Dopo dieci anni resta ancora aperto il caso dell’eredità di Angelo Cazzani, l’anziano che prima di morire, all’età di 103 anni, lasciò la sua eredità da 10 milioni di euro alla badante Teresa Nascimbene. La Cassazione, infatti, ha annullato con rinvio la sentenza di s
di Maria Fiore wPAVIA Dopo dieci anni resta ancora aperto il caso dell’eredità di Angelo Cazzani, l’anziano che prima di morire, all’età di 103 anni, lasciò la sua eredità da 10 milioni di euro alla badante Teresa Nascimbene. La Cassazione, infatti, ha annullato con rinvio la sentenza di s
PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann
PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann
PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann