di Gabriella Cerami wROMA Social indignati con Maurizio Gasparri. Prima gli insulti agli inglesi, poi quelli ad Angela Merkel durante i mondiali di calcio, fino ad arrivare alla lite con il rapper Fedez e a dire che il ministro Pinotti porta “jella”. Le gaffe su Twitter non sono una novità
di Gabriella Cerami wROMA Tranne Zurigo, le Borse europee chiudono in rialzo nell’attesa che il direttivo della Bce, in programma giovedì prossimo, dia il via libera al “quantitative easing”, alla possibilità, cioè, da parte delle Banche centrali, di acquistare i titoli di Stato. Piazza Af
di Gabriella Cerami wROMA Tranne Zurigo, le Borse europee chiudono in rialzo nell’attesa che il direttivo della Bce, in programma giovedì prossimo, dia il via libera al “quantitative easing”, alla possibilità, cioè, da parte delle Banche centrali, di acquistare i titoli di Stato. Piazza Af
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BERLINO Giro di vite in Germania contro i radicali islamici sospettati di voler prendere parte alla jihad, in Siria, Iraq, o altri Stati dove hanno trovato terreno fertile le reti terroristiche internazionali. Il governo della cancelliera Angela Merkel ha approvato un disegno di legge che
BERLINO Giro di vite in Germania contro i radicali islamici sospettati di voler prendere parte alla jihad, in Siria, Iraq, o altri Stati dove hanno trovato terreno fertile le reti terroristiche internazionali. Il governo della cancelliera Angela Merkel ha approvato un disegno di legge che
BERLINO Giro di vite in Germania contro i radicali islamici sospettati di voler prendere parte alla jihad, in Siria, Iraq, o altri Stati dove hanno trovato terreno fertile le reti terroristiche internazionali. Il governo della cancelliera Angela Merkel ha approvato un disegno di legge che
La Germania vuole «una convivenza pacifica con l’islam» e oggi si darà «un segno importante» con la grande marcia promossa dalle organizzazioni musulmane a Berlino. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel (nella foto con Hollande), in conferenza stampa con il presidente turco Ahme
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
La Germania vuole «una convivenza pacifica con l’islam» e oggi si darà «un segno importante» con la grande marcia promossa dalle organizzazioni musulmane a Berlino. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel (nella foto con Hollande), in conferenza stampa con il presidente turco Ahme
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo gli attacchi terroristici a Parigi, i governi europei si scoprono esposti su due fronti. Il primo è quello della protezione degli obiettivi sensibili, dalle sedi istituzionali, ai luoghi-simbolo, agli edifici di culto. Il secondo è l’ipotesi di rimodulazi
La Germania vuole «una convivenza pacifica con l’islam» e oggi si darà «un segno importante» con la grande marcia promossa dalle organizzazioni musulmane a Berlino. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel (nella foto con Hollande), in conferenza stampa con il presidente turco Ahme
di Maria Rosa Tomasello wROMA È l’immagine simbolo dopo i giorni del terrore: Angela Merkel che sfila lungo le strade di Parigi sottobraccio a François Hollande, il premier israeliano Benjamin Netanyahu che avanza pochi metri dal presidente palestinese Abu Mazen, e un passo più in là i rea
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Noi siamo Charlie. Siamo ebrei, musulmani. Siamo europei. Siamo cittadini del mondo e oggi siamo in piedi». Le parole dello striscione svettavano ieri tra la marea umana che ha invaso le strade di Parigi diventata, per un giorno, «capitale del mondo», come ha
di Maria Rosa Tomasello wROMA Tiratori scelti sui tetti e oltre 5.500 tra poliziotti e militari vigileranno oggi sulla grande “marcia repubblicana” di Parigi, 1900 agenti saranno dislocati su tutto il territorio. Ma il giorno dopo la fine dell’incubo, l’allarme terrorismo in Francia resta
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di Maria Berlinguer wROMA Un forte appello all’unità del popolo francese e alla mobilitazione contro il razzismo perché i terroristi che hanno seminato morte e paura in Francia sono «fanatici» che «non hanno nulla a che vedere con la religione musulmana». Sono da poco passate le 20 quando
di Maria Berlinguer wROMA Un forte appello all’unità del popolo francese e alla mobilitazione contro il razzismo perché i terroristi che hanno seminato morte e paura in Francia sono «fanatici» che «non hanno nulla a che vedere con la religione musulmana». Sono da poco passate le 20 quando