FIRENZE Ci voleva solo il genio di Leonardo da Vinci per commuovere la “lady di ferro” Angela Merkel. Davanti alla raffinatezza dell’Annunciazione ha ceduto anche lei. «Direi che il termine giusto per definire quello che la cancelliera ha provato ieri è “commossa”», ha raccontato il dirett
di Fiammetta Cupellaro wINVIATA A FIRENZE L’abbraccio sotto la statua del David di Michelangelo con la cancelliera tedesca Angela Merkel era l’immagine che Matteo Renzi sperava di poter lanciare all’Europa. La foto-simbolo di quel made in Italy che non è riuscito ad incassare dal semestre
FIRENZE Ci voleva solo il genio di Leonardo da Vinci per commuovere la “lady di ferro” Angela Merkel. Davanti alla raffinatezza dell’Annunciazione ha ceduto anche lei. «Direi che il termine giusto per definire quello che la cancelliera ha provato ieri è “commossa”», ha raccontato il dirett
di BRUNO MANFELLOTTO Mentre a Roma il condominio della politica si dilaniava su legge elettorale e presidente della Repubblica, a Francoforte l’incandidabile candidato al Quirinale Mario Draghi portava a casa un risultato storico: consentire alla Bce di immettere liquidità sul mercato e ac
FIRENZE Ci voleva solo il genio di Leonardo da Vinci per commuovere la “lady di ferro” Angela Merkel. Davanti alla raffinatezza dell’Annunciazione ha ceduto anche lei. «Direi che il termine giusto per definire quello che la cancelliera ha provato ieri è “commossa”», ha raccontato il dirett
di Fiammetta Cupellaro wINVIATA A FIRENZE L’abbraccio sotto la statua del David di Michelangelo con la cancelliera tedesca Angela Merkel era l’immagine che Matteo Renzi sperava di poter lanciare all’Europa. La foto-simbolo di quel made in Italy che non è riuscito ad incassare dal semestre
«Il prossimo vertice italo-tedesco lo faremo a Verona o Palermo». Matteo Renzi ha salutato la Cancelliera Angela Merkel dopo la due-giorni a Firenze, invitandola a tornare in Italia al più presto. L’invito è arrivato al termine della conferenza stampa congiunta per la quale è stato messo a
di Fiammetta Cupellaro wINVIATA A FIRENZE L’abbraccio sotto la statua del David di Michelangelo con la cancelliera tedesca Angela Merkel era l’immagine che Matteo Renzi sperava di poter lanciare all’Europa. La foto-simbolo di quel made in Italy che non è riuscito ad incassare dal semestre
di BRUNO MANFELLOTTO Mentre a Roma il condominio della politica si dilaniava su legge elettorale e presidente della Repubblica, a Francoforte l’incandidabile candidato al Quirinale Mario Draghi portava a casa un risultato storico: consentire alla Bce di immettere liquidità sul mercato e ac
«Il prossimo vertice italo-tedesco lo faremo a Verona o Palermo». Matteo Renzi ha salutato la Cancelliera Angela Merkel dopo la due-giorni a Firenze, invitandola a tornare in Italia al più presto. L’invito è arrivato al termine della conferenza stampa congiunta per la quale è stato messo a
di BRUNO MANFELLOTTO Mentre a Roma il condominio della politica si dilaniava su legge elettorale e presidente della Repubblica, a Francoforte l’incandidabile candidato al Quirinale Mario Draghi portava a casa un risultato storico: consentire alla Bce di immettere liquidità sul mercato e ac
ROMA Angela Merkel arriva a Firenze per incontrare Matteo Renzi. E si fa precedere da poche parole. Ma significative: «Ci sono sforzi di riforme anche in Italia. Finalmente», sottolinea Frau Angela prima di lasciare Davos per mettersi in viaggio verso la culla del rinascimento per l’atteso
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l
ROMA Angela Merkel arriva a Firenze per incontrare Matteo Renzi. E si fa precedere da poche parole. Ma significative: «Ci sono sforzi di riforme anche in Italia. Finalmente», sottolinea Frau Angela prima di lasciare Davos per mettersi in viaggio verso la culla del rinascimento per l’atteso
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l
ROMA Angela Merkel arriva a Firenze per incontrare Matteo Renzi. E si fa precedere da poche parole. Ma significative: «Ci sono sforzi di riforme anche in Italia. Finalmente», sottolinea Frau Angela prima di lasciare Davos per mettersi in viaggio verso la culla del rinascimento per l’atteso
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis