BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
«Missili verso il cuore dell’Europa», come vendetta per quanto patito «dai fratelli in Siria». È quanto annuncia un documento propagandistico (in foto) che l’Is sta facendo circolare su internet, contenente minacce all'Europa e all’Italia, attualmente allo studio degli apparati antiterrori
ATENE Il nuovo governo ellenico ribadisce: basta con l’austerità (ma non con l’euro). E i mercati lo puniscono. Tanto che il premier, Alexis Tsipras, appare meno aggressivo sul debito. Ma il suo “battagliero” ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, da sabato a Parigi poi a Londra e Roma,
BRUXELLES La Grecia onorerà i suoi debiti e «non cerca il conflitto» con la Ue. Il suo nuovo governo «non ha mai avuto intenzione di agire unilateralmente sul debito» e vuole solo «tempo per respirare e creare un programma di ripresa a medio termine». Dopo lo scontro ad alta tensione di ve
BRUXELLES La Grecia onorerà i suoi debiti e «non cerca il conflitto» con la Ue. Il suo nuovo governo «non ha mai avuto intenzione di agire unilateralmente sul debito» e vuole solo «tempo per respirare e creare un programma di ripresa a medio termine». Dopo lo scontro ad alta tensione di ve
MOSCA È fallito a Minsk il nuovo round di negoziati del gruppo di contatto sulla crisi ucraina, nonostante gli auspici per una rapida tregua formulati in una telefonata tra il leader del Cremlino Vladimir Putin, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese François Holland
BRUXELLES La Grecia onorerà i suoi debiti e «non cerca il conflitto» con la Ue. Il suo nuovo governo «non ha mai avuto intenzione di agire unilateralmente sul debito» e vuole solo «tempo per respirare e creare un programma di ripresa a medio termine». Dopo lo scontro ad alta tensione di ve
MOSCA È fallito a Minsk il nuovo round di negoziati del gruppo di contatto sulla crisi ucraina, nonostante gli auspici per una rapida tregua formulati in una telefonata tra il leader del Cremlino Vladimir Putin, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese François Holland
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di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
ROMA Saranno le parole di Halina Birenbaum (85 anni, nata a Varsavia), di Kazimierz Albin (93 anni, nato a Cracovia) e di Roman Kent (86 anni, nato a Lodz) a ricordare al mondo gli orrori del nazifascismo. Oggi si celebrerà in un modo molto particolare nel campo di Auschwitz la Giornata de
ROMA Saranno le parole di Halina Birenbaum (85 anni, nata a Varsavia), di Kazimierz Albin (93 anni, nato a Cracovia) e di Roman Kent (86 anni, nato a Lodz) a ricordare al mondo gli orrori del nazifascismo. Oggi si celebrerà in un modo molto particolare nel campo di Auschwitz la Giornata de
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«Il prossimo vertice italo-tedesco lo faremo a Verona o Palermo». Matteo Renzi ha salutato la Cancelliera Angela Merkel dopo la due-giorni a Firenze, invitandola a tornare in Italia al più presto. L’invito è arrivato al termine della conferenza stampa congiunta per la quale è stato messo a