Video C'è chi ha pensato ai satelliti di Star Link di Elon Musk e chi a un omaggio degli spettacoli del Cirque du Soleil in corso a Milano. La domanda è rimbalzata qua e là sui social ma la risposta, come spesso accade, è più semplice di quanto possa sembrare. Il fascio di luci circolari, prima fisse e poi in movimento, che da qualche giorno domina verso sera il cielo di Milano proviene da "A Christmas Magic", il villaggio di Natale all'Allianz MiCo nei pressi di City Life. Il villaggio, che si estende su una superficie di 20.000 mq, prevede una serie di attrazioni a tema natalizio per tutte le età, una food hall e varie attività, oltre una pista di pattinaggio su ghiaccio indoor di ben 1800 mq. Di Andrea Lattanzi
Video A Più libri più libri, in Arena Repubblica Robinson, Nadia Terranova e A.K. Blakemore si sono confrontate sul tema "Streghe di ieri e di oggi" e sui femminicidi in Italia e in Inghilterra, da Giulia Cecchettin a Sarah Everard, stuprata e uccisa da un poliziotto.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Il 99% delle shitstorm che vengono lanciate nell'ambiente culturale è per fare le scarpe. C'è sempre qualcuno che perde la sua posizione sociale e qualcun altro pronto a guadagnarla". Il fumettista Gipi, facendo un parallelo con alcuni suoi personaggi, lancia il suo disappunto su alcune dinamiche social (e non solo) fra esponenti del mondo culturale. "Io sono un pisano cattivo d'animo e - ha spiegato - per questo faccio caso agli opportunismi e al riposizionamento, che è diventato una specie di disciplina olimpica". "Si prende il tema del giorno e - ha aggiunto - si infama chi non si è comportato nel modo giusto, gli si ruba il posto, si fa un libro su quel tema e così si prendono posizioni di potere. Non sono pazzo, sono cose che accadono regolarmente".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Giulia Caminito sul palco di Arena Robinson Repubblica a Più libri più liberi analizza 'Circe' di Madeline Miller, nella nuova edizione pubblicata da Robinson.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Ad Arena Repubblica Robinson a Più libri più liberi il monologo di Alessandro Bergonzoni "Se fossi in me".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Se chiedessi a tutte le donne presenti se hanno subito abuso, molestia o una foto non richiesta le mani alzate sarebbe tante. Ma se chiedessi agli uomini quanti conoscono un molestatore non si alzerebbe nessuna mano. Non vi fa schifo? Non vi indigna questa cosa? Se non vi fa schifo non fare niente, abbiamo un problema". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Se il patriarcato non esiste allora le donne che muoiono e vengono abusate sono semplicemente sfortunate. Parlino con le sopravvissute: tutti gli abuser usano le stesse parole. Si cerca di non vedere perché l'idea di stare vicini al mostro fa più paura delle donne che muoiono". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Il dibattito sull'urlo alla Scala "Viva l'italia antifascista" sbarca indirettamente anche ad Arena Repubblica Robinson, durante il dialogo tra Pegah Moshir Pour e Carlotta Vagnoli moderato da Anna Lombardi. L'occasione è una riflessione sul ruolo della donna del passato che secondo Pegah Moshir Pour si ricollega a un ruolo esclusivamente legato alla cura della casa e della famiglia. E allora, all'unisono, le due panelist utilizzano la frase che ha creato scalpore a Milano.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Appartengono a tutti e tutti possono modificarli partecipando attivamente". Una battuta, ma neanche troppo, quella di Pietro Turano dall'Arena Robinson. Impegnato in un dialogo con lo scrittore Bernardo Zannoni, l'attore e attivista lgbtq+ ha parlato del rapporto fra adolescenti, internet, sessualità e scoperta di sé. "Internet è stato per tanto tempo l'unica porta su un mondo che - ha spiegato Turano - non veniva raccontato. Ha rappresentato un modo per scoprirsi in maniera diversa rispetto agli standard che ci erano stati assegnati". Eppure, in base alle ricerche svolte dall'associazione Gay Center, dagli stessi ragazzi in età scolastica Internet0 "non è percepito come un luogo sicuro e il risultato è che somigli molto di più al mondo off-line di quanto ci eravamo illusi. Volevamo creare qualcosa di diverso, abbiamo replicato la realtà"
di Andrea Lattanzi
Video Come fare bella figura a cena conoscendo tutti i libri classici? Ci pensa Saverio Raimondo che con la consueta ironia sul palco di Arena Repubblica Robinson ha riletto alla sua maniera i volumi che hanno fatto la storia, da Lolita a Pinocchio a Canto di Natale, con il corso di lettura veloce a Più libri più liberi 2023.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video All'Arena Robinson gli stand-up comedian Daniele Tinti e Stefano Rapone raccontano aneddoti e genesi del podcast visualizzato ormai oltre 35 milioni di volte. Intervistati dall'autrice Eva Milella, i due hanno spiegato che il loro primo incontro fu a una serata di stand-up comedy in un bar vicino al Colosseo di Roma: "Le serate lì non le fanno più, adesso è solo un bar. Ci odiavano perché toglievamo spazio ai tavoli. Secondo noi non sanno di aver lasciato la stand-up comedy a Roma".
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "In Ucraina Anna Zaitseva è una madre ucraina che ha vissuto per un mese nella acciaierie Azovstal di Mariupol. Si è trovata a fare un po' quello che fa Roberto Benigni in 'La vità è bella' e a colorare l'orrore dei feriti, il buio, la fame e il rumore delle bombe trasformarla in un enorme gioco. Per provare a proteggere i suoi bambini". Il racconto di Fabio Tonacci, inviato di Repubblica, nel corso di "Il popolo vittima di ogni guerra", il suo dialogo ad Arena Repubblica Robinson con Ascanio Ceestini per Più libri più liberi 2023.
Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Cominciare a pensare che 5 mila o 6 mila bambini morti hanno un nome e un cognome diventa un vero peso, un po' come succede con i migranti. È quello che succedeva per i bollettini in epoca Covid in cui le vittime diventavano solo numeri. Nelle guerre succede continuamente. E c'è bisogno che qualcuna vada a raccontare queste cose, a dare nomi e cognomi e dire 'Io le ho viste queste persone'". Così Ascanio Celestini nel corso di "Il popolo vittima di ogni guerra", il suo dialogo ad Arena Repubblica Robinson con Fabio Tonacci per Più libri più liberi 2023.di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Nelle sale del teatro alla Scala, a pochi giorni dalla Prima, si è svolta la presentazione del libro, che uscirà in edicola con Repubblica, che racconta quello che si vede e quello che non si vede del Piermarini, si chiama “La fabbrica dell’incanto – La Scala dietro le quinte”: interviste, racconti, foto d’archivio esclusive. Lo troverete gratis con il giornale in tutte le edicole di Milano e della Lombardia, giovedì 30 novembre.
Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti
Video Erano circa mezzo milione i partecipanti che sono scesi in piazza a Roma per dire no alla violenza sulle donne. Altri cortei caratterizzati dal colore fucsia hanno avuto luogo in tutta Italia. La mobilitazione è avvenuta all’indomani del tragico femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, diventata il simbolo della lotta femminista. La sorella Elena ha parlato su Instagram: “Reagiamo, affinché nessuno senta più il dolore che sento io”. A Roma è scesa in piazza anche la segretaria dem Elly Schlein.
Di Daniele Alberti, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Erano circa mezzo milione i partecipanti che sono scesi in piazza a Roma per dire no alla violenza sulle donne. Altri cortei caratterizzati dal colore fucsia hanno avuto luogo in tutta Italia. La mobilitazione è avvenuta all’indomani del tragico femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, diventata il simbolo della lotta femminista. La sorella Elena ha parlato su Instagram: “Reagiamo, affinché nessuno senta più il dolore che sento io”. A Roma è scesa in piazza anche la segretaria dem Elly Schlein.
Di Daniele Alberti, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Io ho paura solo della pensione. FInché posso essere in battaglia ci voglio stare. E se quella battaglia è nuova ancora meglio". Il nuovo ct della nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco risponde così a una domanda sulle sue sensazioni per il nuovo incarico, durante la conferenza stampa di presentazione a Milano. "Nella sua biografia Rita Levi Montalcini ha scritto che - ha spiegato - il cervello è l'organo che invecchia per ultimo. Ma alla condizione che sia allenato. E come ci si allena? Facendo cose nuove. Allenare questa squadra terrà fresco il mio cervello". Significativa la reazione al tentativo di una domanda sulla situazione politica in Argentina, dove è stato eletto il trumpiano Milei: "Mi faccia avere una giornata felice - ha interrotto il giornalista un divertito Velasco - ma non mi faccia quella domanda. Stavo cominciando ora ad essere felice, ma se lei mi porta lì..".
Di Andrea Lattanzi
Video Sul bonus psicologo "vorrei ricordare le parole del ministro alla Salute Orazio Schillaci "che ha detto che avrebbe sbloccato i decreti attuativi ad agosto. Siamo a novembre e sono i soldi del 2023. A dicembre finisce il 2023, cosa vogliamo fare? Prendere in giro le persone o fare qualcosa?". È l'appello di Fedez, lanciato parlando con i giornalisti a margine dell'evento promosso in piazza Duomo a Milano per sensibilizzare sulla donazione del sangue.
Di Andrea Lattanzi
Video All'evento "Dona il sangue, salva la vita", organizzato da Fondazione Fedez e il coordinamento per la donazione CIVIS a Milano, dopo l'intervento del cantante ha preso parola l'assessore alla Sicurezza di regione Lombardia Romano La Russa, fratello del presidente del Senato Ignazio La Russa. Eloquente la reazione di Fedez che ha lasciato l'area palco per andare a visitare gli stand delle varie associazioni presenti. "Un caso? No, non è un caso perché questa cosa - il duro commento di Fedez a caldo ai giornalisti - l'abbiamo organizzata noi di Fondazione Fedez con altre associazioni e il comune di Milano. Io il signor La Russa non l'ho mai visto coinvolto. Se si sono imbucati? Fate voi". Fedez è poi rientrato nell'area riservata agli ospiti evitando di farsi una foto con La Russa: "C'è tanta bella gente perché fare una foto...". Molto stizzita la controreplica di La Russa, che ha accusato Fedez di mancare di rispetto alle altre associazioni presenti: "Ominuncolo, piccolo uomo. Ha scoperto l'Avis ieri solo perché ne ha avuto bisogno e se ne è andato quando parlavano i rappresentanti delle altre associazioni". Ai giornalisti che gli facevano notare che Fedez avesse abbandonato la zona palco al momento del suo intervento, La Russa ha risposto che "Non l'ho neanche visto. Ma conferma che è un piccolo uomo".
Di Andrea Lattanzi
Video "Mi sostengono sia quando vinco che quando perdo. Si vede che sono dei fan veri, che ci mettono il cuore". Jannik Sinner, ormai pronto per le Atp Finals di Torino incontra i Carota Boys nella sede di Lavazza per girare un video assieme. Un sogno, quello per gli ormai "famosi" supporter del tennista altoatesino che diventa così realtà. "Di lui amiamo il fatto che cerca sempre di migliorarsi - dice uno di loro - oltre all'umiltà. Per questi due motivi andrà molto lontano". "Abbiamo deciso di fare un percorso con questi ragazzi - ha spiegato il communication manager di Lavazza Massimo Bonaiuto - ma tutto è iniziato per caso. Li abbiamo portati al Rolland Garros, a Wimbledon, agli Us Open. Siamo felici di realizzare il loro desiderio". Un incontro culminato con una partitella fra Carota Boys e Sinner, che guarda alle Finals: "Giocarle era il nostro obiettivo fin da inizio anno e - ha detto il tennista - condividere questo momento con i tifosi italiani fa ancora più piacere. E poi dopo c'è la Coppa Davis. Spero di fare molto bene"
Di Andrea Lattanzi