Il suo nome è finito in una delle inchieste aperte dopo l’assalto dei suoi seguaci al Congresso. L’avvocato: “Non ha nulla da temere, ma qui si rilassa. Può mangiare bistecche e frullati”
Sara Spimpolo
Video L'ex ministro della Giustizia del governo Bolsonaro, Anderson Torres, colpito da un mandato d'arresto per gli assalti ai palazzi della democrazia brasiliana, è atterrato a Brasilia, di rientro dalla Florida. Lo riporta Cnn Brasil. Sbarcato dall'aereo, proveniente da Miami, Florida dove risiede al momento l'ex presidente Bolsonaro, la polizia federale brasiliana ha eseguito il suo arresto preventivo. Era stato preso in custodia dalla polizia americana che lo ha imbarcato su un aereo in Florida. Nel video il momento dell’arrivo al gate.Bolsonaro steso è indagato per tentato golpe. Leggi l'articolo
Oltre trentamila denunce per il fallito golpe di domenica. Bloccati i conti correnti di Bolsonaro e del governatore di Brasilia
Emiliano Guanella
Identificati i finanziatori dell’assalto. I manifestanti: «Niente amnistia per i golpisti»
Alberto SimoniCORRISPONDENTE DA WASHINGTONJake Sullivan, il consigliere per la Sicurezza di Joe Biden, puntualizza: «Non abbiamo informazioni su Bolsonaro e non abbiamo ricevuto alcuna richiesta dal governo brasiliano su una sua estradizione. Dovesse arrivare procederemo con la assoluta serietà, com
Video HA fatto il giro del mondo questo video trasmesso da Rete Globo in cui si vede un gruppo di poliziotti che, invece di interventire mentre la massa di sotenitori sta invadendo il Parlamento, si fanno dei selfie per immortalare l'evento. I commentatori della Tv brasiliana sottolineano i sorrisi dei poliziotti e in altri video in rete altri membri di forze dell'ordine filmano vandalismi senza intervenire o “marciano” con dimostranti. Lo stesso presidente Lula ha accusato la polizia e le autorità dello stato di di non aver fatto nulla. Il presidente della Corte suprema federale ha deciso la rimozione del governatore del distretto federale di Brasilia, Ibaneis Rocha. Una misura presa dopo gli atti vandalici commessi dai sostenitori di Jair Bolsonaro. Ibaneis con un video si era scusato con Lula per gli eventi. Il presidente brasiliano lo aveva accusato di non aver preso le misure necessarie per impedire l'invasione e il saccheggio delle istituzioni democratiche. Sempre ieri lo stesso Rocha aveva annunciato la destituzione del suo segretario alla Sicurezza, Anderson Torres che è negli Stati Uniti, in Florida come Bolsonaro, e rischia l'arresto.
I manifestanti sono riusciti a entrare nelle sedi istituzionali forzando il cordone di polizia: non accettano la vittoria di Lula alle ultime presidenziali. Decretato intervento federale e chiusura del centro città. I primi rivoltosi sarebbero già stati arrestati
sara spimpolo