Roberto LodigianiA Palazzo Barberini, l'11 gennaio 1947, si consumava la scissione socialista, dopo l'unità faticosamente ritrovata negli anni del fascismo e della guerra: la componente socialdemocratica guidata da Giuseppe Saragat (che sarebbe diventato il quinto presidente della repubblica, in car
A Palazzo Barberini 75 anni fa nasceva il Psli (poi Psdi) Vi aderirono i quattro deputati locali, più divisa la base
Roberto Lodigiani
PAVIA«Basta col sangue. Basta!».Si chiudeva così il manifesto con cui, il 22 aprile 1921, Alcide Malagugini si rivolse ai suoi concittadini e agli studenti pavesi, all'indomani della tragica morte di Ferruccio Ghinaglia, studente di Medicina e primo leader provinciale del Partito comunista (nato a g
PAVIAL'emergenza Coronavirus impedisce anche le manifestazioni pubbliche per il 75esimo anniversario della Liberazione, ma si moltiplicano le iniziative per celebrare comunque la ricorrenza, attraverso i social.Domenica mattina, una sorta di anteprima con «Aspettando la Liberazione», evento promosso
Roberto LodigianiLa scuola come palestra di antifascismo e di educazione alla libertà. Non furono pochi i maestri elementari che scelsero di non inchinarsi al regime e di esercitare, dalla cattedra, forme più o meno aperte di opposizione alla ventennale dittatura. Molti furono per questo boicottati,
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
di Roberto Lodigiani wPAVIA «Da oggi il fascismo deve riprendere la marcia del 1922, riprendere il suo spirito rivoluzionario, deve fascistizzare completamente lo Stato, in tutte le sue parti vitali e nelle sue infinite diramazioni». Le parole del segretario federale Angelo Nicolato al con
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social
PAVIA Nei giorni della marcia su Roma cade anche l’ultima roccaforte «rossa» in provincia di Pavia. Alle cinque del pomeriggio del 28 ottobre 1922, il capitano Maso Bisi e un manipolo di fedelissimi fanno irruzione a Palazzo Mezzabarba e sfrattano senza troppi complimenti il sindaco social