Torna stasera al Collegio Nuovo di Pavia (ore 21, in aula e su Zoom) lo storico Stefano Caretti, che nel 2024 aveva illustrato la figura di Giacomo Matteotti. Il nuovo incontro sarà dedicato a Sandro Pertini, con la presentazione del volume "Una certa idea di s...
Alessio Molteni
L’anziana padovana simbolo della partecipazione: “Ho sempre fatto il mio dovere”
LAURA BERLINGHIERI
I nostri rappresentanti esercitano l’astensione, dal Senato al Parlamento europeo. Stigmatizzare i cittadini è solo retorica
SERENA SILEONI
Al Collegio Ghislieri l’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza in programma mercoledì: al centro i valori fondanti della nostra Carta
Roberto Lodigiani
Toninelli: «I risultati sono stati manipolati»
Il senatore pentastellato ligure: «Nulla in comune con Italia Viva. La battaglia tra Grillo e Conte? Un confronto, si arriverà a una sintesi puntata verso il futuro»
Giampiero Timossi
Video "Il principio che l'Assemblea Costituente affermava era esplicito: non potevano essere considerate straniere, in Italia, lingue parlate da cittadini italiani radicati nel suo territorio. Non si era - e non si è - stranieri a casa propria, quale fosse - e sia - la propria cultura, lingua, religione. Si trattava della diretta conseguenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'ottantesimo anniversario della Resistenza, Liberazione e Autonomia della Valle d'Aosta.
«Eserciterò i miei diritti di garante, non può toccare simbolo e mandati, l’articolo 12 dello Statuto parla chiaro». Viaggio in un rapporto di (poco») amore e (tanto) odio con un avvocato di cui lui stesso non ha mai ben compreso l’arrivo
jacopo iacoboni
Gli eredi di Giovanni Giolitti – cinque volte presidente del consiglio tra il 1892 e il 1921 – e di suo nipote Antonio – più volte parlamentare comunista e ministro della Repubblica al Bilancio – hanno preso le distanze dalla candidatura di Giovanna Giolitti alle Europee, bisnipote dello statista...
paolo varetto
Nel 1947, pur estromessi dal governo De Gasperi, anche dall’opposizione Pci e Psi avevano fatto la loro scelta. Contribuirono lo stesso alla stesura di un testo inclusivo, scritto da tutti i partiti protagonisti della Liberazione
Fabio Martini
Dal “Beccari” di Voghera a quello dei cavatappi di Montecalvo, nei progetti di sistema anche nuovi allestimenti e la valorizzazione della rete sentieristica
roberto lodigiani
La democrazia si fonda sul pluralismo e sul confronto delle idee. Perché in democrazia c’è Peppone e c’è don Camillo. Che discutono, litigano, si confrontano, ma poi alla fine trovano un punto di accordo. Specie sulle questioni più importanti.Perché la condivisione è indispensabile, specie quando...
Alfonso Celotto
Il presidente della Repubblica: da Spinelli non un sogno ma un invito a operare
Al meeting cori tra i padiglioni durante la passeggiata. La citazione di Dossetti: «Nei momenti di confusione la Carta rimane un punto fermo»
francesco Moscatelli
l’anniversario Si spegneva nell’estate di sessant’anni fa, a Roma, Giuseppe Cappi, politico e giurista. Il collegio Ghislieri, di cui fu allievo durante gli studi di Giurisprudenza a Pavia, lo ricorderà con una giornata di studi, in programma il 3 ottobre nell’Aula Go...
l'anniversarioSi spegneva nell'estate di sessant'anni fa, a Roma, Giuseppe Cappi, politico e giurista. Il collegio Ghislieri, di cui fu allievo durante gli studi di Giurisprudenza a Pavia, lo ricorderà con una giornata di studi, in programma il 3 ottobre nell'Aula Goldoniana («Giuseppe Cappi. 1883-1
La signora al tavolo del ristorante indossava un vestito che le lasciava nude le spalle. Tanto bastò per urtare il senso del pudore - evidentemente di facile irritabilità - del deputato vogherese Umberto Sampietro e dei colleghi Oscar Luigi Scalfaro, futuro presidente della Repubblica, e Vittoria
Maria Maddalena Rossi, originaria di Codevilla (ma che avrebbe concluso la sua carriera politica da consigliera e poi sindaca della ligure Portovenere) fu l'unica donna del plotone di venti deputati pavesi eletti all'Assemblea Costituente con il voto del 2 giugno 1946. Tra essi, in una provincia a m
Nella capitale la parata e il volo delle Frecce Tricolori, con il presidente Mattarella e la premier Meloni. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l'omaggio al Milite Ignoto da parte del capo dello Stato.Ai Fori Imperiali hanno sfilato in 5.500 tra militari e civili
a cura della redazione
Il bronese Fronti in carcere, Malagugini costretto alla fuga da Pavia, il vogherese Ghezzi indagato: i casi tragici del 1923
Roberto Lodigiani