Un rifugio sulle Ande peruviane ricorderà la passione di Alberto
Inaugurata in Perù la struttura intitolata al 30enne ingegnere pavese morto tragicamente durante un’escursione
Alessio MolteniInaugurata in Perù la struttura intitolata al 30enne ingegnere pavese morto tragicamente durante un’escursione
Alessio MolteniLa storia / pavia «Sono venuto in Perù per ripagare il mondo dei privilegi che mi sono stati concessi», diceva Alberto Fedele, l’ingegnere volontario che lo scorso 4 luglio è morto sulle Ande, durante un’escursione. Anche dopo la sua morte,...
Anna GhezziI lavori per la costruzione del rifugio in memoria di Alberto Fedele sono cominciati a fine aprile, finanziati dalla famiglia e attraverso la raccolta fondi per Alberto coordinata da WeWorld. La Ong si è occupata anche del coordinamento dei lavori. L'edificio è stato costruito dai lavoratori della c
La storiaAnna Ghezzi / pavia«Sono venuto in Perù per ripagare il mondo dei privilegi che mi sono stati concessi», diceva Alberto Fedele, l'ingegnere volontario che lo scorso 4 luglio è morto sulle Ande, durante un'escursione. Anche dopo la sua morte, grazie alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a
L'ingegnere pavese Alberto Fedele, 30 anni, volontario in Perù per la ong We World, parte per un'escursione solitaria sulle Ande il 4 luglio e di lui si perdono le tracce. Dopo lunghe ricerche, il suo corpo verrà ritrovato a metà settembre a oltre 4mila metri di altitudine, tra la laguna Juchuycocha
la storiaSandro Barberis / paviaNon è bastata la chiesa del don Orione, al Vallone, per contenere tutte le persone che ieri hanno voluto dare l'ultimo saluto ad Alberto Fedele, il 30enne ingegnere pavese morto sulle Ande peruviane dove operava come volontario per l'associazione We World. il ricordoV
Al Don Orione si sono svolti i funerali del 30enne: nel suo nome verrà costruito un rifugio nei pressi del luogo dove è deceduto sulle Ande
Sandro BarberisPAVIAResterà aperta anche oggi la camera ardente di Alberto Fedele, l'ingegnere 30enne volontario in Perù morto sulle Ande lo scorso luglio. Chi volesse portare un pensiero e un saluto potrà farlo alla casa funeraria di Bonizzoni e Frattini in via Ciapessoni, 21. I funerali saranno invece celebrati
PAVIAResterà aperta anche oggi la camera ardente di Alberto Fedele, l’ingegnere 30enne volontario in Perù morto sulle Ande lo scorso luglio. Chi volesse portare un pensiero e un saluto potrà farlo alla casa funeraria di Bonizzoni e Frattini in via Ciapessoni, 21. I funerali saranno invece celebra...
Oggi la salma a Malpensa. Sabato i funerali alla chiesa di San Luigi Orione, al Vallone di Pavia. L’ingegnere pavese volontario in Perù era scomparso a luglio durante una escursione
Anna Ghezzila storiaAnna Ghezzi / pavia«L'unica consolazione è che ha fatto quello che voleva, aiutare gli altri. E che è morto facendo quello che amava, andare in montagna». A parlare sono i genitori di Alberto Fedele, l'ingegnere di 30 anni morto sulle Ande, in Perù, durante un'escursione. Fedele aveva lasci
Anna Ghezzi / paviaÈ stato ritrovato il corpo di Alberto Fedele, l'ingegnere pavese di 30 anni, volontario della Ong WeWorld in Perù, disperso dal 4 luglio. Di lui si erano perse le tracce durante un'escursione solitaria sulle Ande verso la laguna Juchuycocha, a circa 4mila e 500 metri di altitudine
Il corpo congelato del 30enne è stato localizzato su un lato della laguna Juchuyccocha, nel settore del Chicòn della provincia di Urubamba
Sandro Barberis / pavia«Le prime evidenze dell'autopsia sul corpo ritrovato in Perù escludono che si tratti di quello di Alberto Fedele, ma ci sarà comunque il test del Dna» a spiegarlo sono i vertici della onlus We World per cui il 30enne di Pavia era impegnato come volontario in Perù. Al punto che
Si farà comunque l’esame del Dna. Continuano le ricerche del 30enne ingegnere sparito da luglio
Sandro BarberisIl cadavere era vicino al rio Vilcanota, lungo l’itinerario che stava seguendo Fedele nella sua escursione. Ma da un primo esame si tratterebbe di una persona più giovane e più bassa
Silvio PuccioPiù piccolo, più giovane. Forse un quindicenne. I primi indizi suggeriscono che potrebbe non essere di Alberto Fedele il corpo ritrovato su un isolotto di sabbia lungo il rio Vilcanota in Perù. Oggi si terrà l'autopsia della salma, che verrà esaminata nell'obitorio centrale di Calca. Attesa per i ri
Silvio Puccio / paviaPiù piccolo, più giovane. Forse un quindicenne. I primi indizi suggeriscono che non sia di Alberto Fedele il corpo ritrovato su un isolotto di sabbia lungo il rio Vilcanota. Ritrovamento avvenuto venerdì 19 nella zona di Urubamba, Perù, e subito accostato alla sparizione del coo
Un cadavere senza documenti nÊ vestiti è stato ritrovato su un isolotto di sabbia, lungo il fiume che scorre nella zona dove Alberto Fedele sarebbe scomparso. Ingegnere gestionale, in PerÚ come cooperante per una Ong, di lui non si hanno notizie dall'inizio di luglio. puccio / A PAG. 15
Silvio Puccio / paviaIl timore che sia lui serpeggia anche sui social: «Speriamo che non sia il turista italiano», commentano gli utenti di lingua spagnola, leggendo la notizia rilanciata dai quotidiani peruviani. Parlano di un corpo ritrovato su un isolotto di sabbia sul rio Vilcanota, nome locale
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