Lo spagnolo, oggi commentatore per Eurosport, non ha dubbi sul finale: «La Ineos punta su Thomas ma non può competere alla pari con lo sloveno»
daniela Cotto
Tortona, seconda edizione dell’onorificenza internazionale lunedì al teatro Civico con Bugno, Chiappucci, Cassani e Nibali
FRANCO SCABROSETTI
Antonio SimeoliINVIATO A TREVISOC'è aria di resa dei conti al Giro. Severa resa dei conti, spettacolare resa dei conti. Chissenefrega se chi storce il naso per la qualità tecnica di questo Giro dice che manchi un vero campione. Avreste preferito davvero un Tadej Pogacar che lo vinceva, con una gamba
Antonio SimeoliINVIATO SULL'ETNAAspetti la battaglia tra i big al vulcano, in una magnifica giornata di sole in cui da quota 1.800 metri del Rifugio Sapienza, tra imponenti tracce di colate secolari, il mare di Catania ieri sembrava toccarlo e invece a toccare il cielo con un dito ieri sono stati in
BRONINon basta essere bravi nel proprio sport, oggi giorno contano anche i materiali, le attrezzature. Lo sa bene lo sloveno Tadej Pogacar, recente vincitore del Tour de France e sabato della medaglia di bronzo nella prova in linea ai Giochi olimpici di Tokyo. Il campione si affida per le proprie ca
LA STORIACi sono ancora i paletti per gli allenamenti di slalom sulla pista da sci utilizzata fino a una manciata di giorni fa accanto allo striscione d'arrivo. Un caso? Macché, leggete: Lorenzo Fortunato fa la prima impresa tra i pro, vince sullo Zoncolan, anche una località sciistica friulana. Vin
dall’inviato wMILANO Se arrivi in via Piranesi e la prima cosa che noti è la Bmw gialla e blu della Tinkoff-Saxo, qualcosa vorrà pur dire... Al di là dei segni del destino, che il Giro 2015 nasca sotto il segno di Alberto Contador – il più forte nelle corse a tappe da oltre un lustro – è c
dall’inviato wMILANO Il Giro 2015 propone un solo sconfinamento, quello della Tirano-Lugano del 27 maggio, tappa per velocisti incastonata tra le fatiche verticali degli uomini di classifica. Niente a che vedere con il trittico irlandese di quest’anno. Insomma, un Giro più italiano, meno i
BERGAMO Daniel Martin della Garmin-Sharp ha vinto il Giro di Lombardia 2014, tradizionale corsa in linea che chiude la stagione delle classiche WorldTour. Con uno spunto irresistibile nell’ultimo chilometro, il ciclista irlandese ha preceduto sul traguardo un gruppetto con nell’ordine lo s
ROMA Una prova dura, di 254 km, che sulla carta dovrebbe favorire gli attaccanti di professione ma che potrebbe anche risolversi in una volata tra chi riesce comunque a tenere in salita. Oggi si corre la prova in linea uomini elite del mondiale, quella dedicata ai grandi campioni, che non
ROMA Una prova dura, di 254 km, che sulla carta dovrebbe favorire gli attaccanti di professione ma che potrebbe anche risolversi in una volata tra chi riesce comunque a tenere in salita. Oggi si corre la prova in linea uomini elite del mondiale, quella dedicata ai grandi campioni, che non
ROMA Una prova dura, di 254 km, che sulla carta dovrebbe favorire gli attaccanti di professione ma che potrebbe anche risolversi in una volata tra chi riesce comunque a tenere in salita. Oggi si corre la prova in linea uomini elite del mondiale, quella dedicata ai grandi campioni, che non
SANTIAGO DE COMPOSTELA Tutto come nelle previsioni. Alberto Contador ha vinto la Vuelta 2014, il suo terzo sigillo sulle strade di casa dove aveva già trionfato nel 2018 e 2012. Nella 21esima e ultima tappa, una cronometro individuale di 9,7 chilometri sulle strade di Santiago de Compostel
ROMA Uno show in piena regola. Un trionfo annunciato, previsto, che ha mandato in visibilio gli sportivi spagnoli. Alberto Contador ha messo il sigillo sulla Vuelta 2014, aggiudicandosi la penultima tappa, l'ultima di alta montagna, prima della crono con partenza e arrivo a Santiago de Com
ROMA Uno show in piena regola. Un trionfo annunciato, previsto, che ha mandato in visibilio gli sportivi spagnoli. Alberto Contador ha messo il sigillo sulla Vuelta 2014, aggiudicandosi la penultima tappa, l'ultima di alta montagna, prima della crono con partenza e arrivo a Santiago de Com
ROMA Uno show in piena regola. Un trionfo annunciato, previsto, che ha mandato in visibilio gli sportivi spagnoli. Alberto Contador ha messo il sigillo sulla Vuelta 2014, aggiudicandosi la penultima tappa, l'ultima di alta montagna, prima della crono con partenza e arrivo a Santiago de Com
ROMA Fabio Aru concede il bis e vince la 18a tappa della Vuelta, la Estrada-Monte Castrove Meis di 154 km, con arrivo in salita. Il sardo dell'Astana, primo alla 11a tappa, si è imposto in volata sul britannico Chris Froome, rosicchiando qualcosa 13’’ in classifica, dove è al 5° posto a 3'
ROMA Fabio Aru concede il bis e vince la 18a tappa della Vuelta, la Estrada-Monte Castrove Meis di 154 km, con arrivo in salita. Il sardo dell'Astana, primo alla 11a tappa, si è imposto in volata sul britannico Chris Froome, rosicchiando qualcosa 13’’ in classifica, dove è al 5° posto a 3'
ROMA Fabio Aru concede il bis e vince la 18a tappa della Vuelta, la Estrada-Monte Castrove Meis di 154 km, con arrivo in salita. Il sardo dell'Astana, primo alla 11a tappa, si è imposto in volata sul britannico Chris Froome, rosicchiando qualcosa 13’’ in classifica, dove è al 5° posto a 3'
ciclismo: vuelta Tappa a Degenkolb Contador in rosso Il tedesco John Degenkolb si è imposto in volata nella 17a tappa della Vuelta, la Ortigueira-La Coruna di 190,7 chilometri. Alberto Contador mantiene la maglia rossa di leader con 1’36’’ su Valverde e 1’39’’ su Froome. ciclismo: zardini