Forio omaggia Alain Delon: il Valzer Brillante de "Il Gattopardo" in filodiffusione

Video L’omaggio dell’isola d’Ischia per Alain Delon, che qui nel 1959 girò “Delitto in pieno sole”, interpretando Ripley, e che ebbe un fortunato sodalizio con Luchino Visconti, che a Ischia ha vissuto lunghe estati nella sua dimora, Villa La Colombaia. Per omaggiare l’attore scomparso, il Comune di Forio ha trasmesso ieri in filodiffusione il Valzer Brillante, colonna sonora de “Il Gattopardo”, e proiettato alcune scene del film proprio su una delle torri della villa di Visconti. Infine, l’iconico Torrione si è tinto d’azzurro a partire dal tramonto. Il coordinamento dell’iniziativa è a cura di Annamaria Punzo, già direttrice artistica della rassegna estiva della Villa la Colombaia. “Non ci saranno mai abbastanza parole per qualificare il talento e la bellezza di Alain Delon, soprattutto non ci saranno mai le parole giuste per onorare l'amicizia che aveva con Luchino Visconti e con la Colombaia della nostra Forio”, dice il sindaco Stani Verde.

Giuliano Ravizza, quando le celebrità conoscevano Pavia

Foto Mike Bongiorno, Alain Delon, Maradona, Monica Bellucci e tanti altri: Giuliano Ravizza è riuscito a portare le celebrità a Pavia e Pavia alle celebrità, con le sue pellicce. Con Annabella, già negli anni Settanta, Giuliano Ravizza ha stravolto le regole della moda imponendo un prodotto di lusso e di nicchia nel pret a porter. «Giuliano Ravizza, anche all’apice del successo ha scelto di far ruotare il mondo attorno a Pavia e non viceversa. E questa credo sia stata una testimonianza di grande amore» spiega Didi Gnocchi, che con la sua casa di produzione ha realizzato il docufilm dedicato all'imprenditore ella pelliccia.

Senza Titolo

il personaggioLeonardo Martinelli / parigiSi è spento in un giorno di sole, nella sua Parigi. Quel sole, che in città non si era visto neanche in pieno agosto, ha voluto salutare Jean-Paul Belmondo. Pochi mesi fa, il nipote, Victor Belmondo, pure lui attore, o aveva definito così alla Stampa: «Ha se

«I nostri figli senza sorveglianza»

di Marianna Bruschi wPAVIA Dietro alle parole «non è garantita l’assistenza e la sorveglianza» si aprono voragini. Ci sono sei scuole in cui a partire dalle 15 non ci sono più bidelli. Significa che le maestre dell’asilo devono vestire i bimbi dopo il riposino, decidere se accompagnare qua