Medio Oriente, sventato un attacco nella sinagoga vicino a Hebron. Morto il terrorista
Nessuno è rimasto ferito tra i residenti e le forze della sicurezza israeliana
Nessuno è rimasto ferito tra i residenti e le forze della sicurezza israeliana
I primi passi al Manifesto, nella carriera si è scontrata con molti leader
Flavia amabileLa mostra all’Istituto Italiano di Cultura di New York
francesco sempriniAveva 70 anni ed è stata per anni inviata e corrispondente per diverse testate. Ha partecipato, da opinionista, a trasmissioni televisive di politica e intrattenimento
L’annuncio del Joe Biden sulla disponibilità a garantire aerei da combattimento a Kiev ha sbloccato un’Europa fin qui riluttante. Ora c’è la disponibilità ad andare avanti, ma occorre procedere per gradi, e questo per il partner ucraino vuol dire attendere.
Emanuele BoniniI dati choc dell’associazione: «Nel 2022 le esecuzioni sono state 883»
Parità di genere rispettata nei Cda a sei membri, tranne in Leonardo con prevalenza maschile
PASQUALE QUARANTALa Stampa ha visionato la ricerca del think tank Conflict Armament Research: gli Shaded-136 con reverse engineering usando un’azienda tedesca, gli Shaded131 copiando da un’azienda britannica. Le stesse componenti sono state usate ad Abu Dabi e nel Golfo, dai ribelli armati dall’Iran
jacopo iacoboniIl ministro degli Esteri: «C’è voglia di strumentalizzare, ma la nostra posizione è chiara»
Francesco OlivoDomani il primo dei due Cds presenziati dal ministro russo, si parlerà di pace
Francesco SempriniIl ministro degli Esteri Lavrov a New York per promuovere la «visione multipolare». Così Mosca, accusata di crimini di guerra, assume la guida del Consiglio di Sicurezza
anna zafesovaÈ il tramonto dell’era post-colonialista: nel vuoto irrompono Mosca e Pechino
Domenico QuiricoDeripaska nel mirino dell’Fbi: sarebbe il proprietario della società madre a cui fa capo Uss. Nell’inchiesta spunta un trader spagnolo con una società a Bergamo che media col Venezuela
jacopo iacoboniCoinvolta e menzionata «l’azienda di alluminio russa», ma Rusal nega. Nelle carte americane i traffici di Uss e Orekhov col petrolio venezuelano. Le tecniche per spegnere i transponder e occultare le petroliere, vietnamite o caraibiche. I porti. Cina e Russia come acquirenti. Nei documenti delle navi al posto di Venezuela scrivono “Disneyland”. E uno spregiudicato trader spagnolo, che ha una società in Italia
Jacopo IacoboniIl presidente del gruppo dell’auto: gestito la crisi con creatività e resilienza.
Teodoro ChiarelliDalle frontiere europee verso oriente arrivano ingenti rifornimenti energetici funzionali al funzionamento dell’economia del dragone, che contraccambia con un sostegno commerciale in grado di alleviare le sanzioni
Emanuele BoniniIl presidente aveva dichiarato «l’equidistanza» nel conflitto. A Washington è caccia alla talpa
Alberto SimoniLa scrittrice e poetessa superstite dell’Olocausto: «Sono molto spaventata, ogni giorno la situazione è più tesa»
Danilo CeccarelliSi conferma così la linea diplomatica papale e della Santa Sede, che predica la pace da raggiungere attraverso il dialogo con entrambe le parti
Domenico AgassoIl ministro degli Esteri Cohen: «Prenderemo tutte le misure necessarie per difendere il nostro Paese e il nostro popolo»
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