Marocco, festa mondiale

A sorpresa la squadra della diaspora batte la Spagna e si prende una rivincita storica. Da Rabat a Bruxelles esplode la festa e sui social arabi è un profluvio di “Mabruk”

giulia zonca

Dal 'dov'è Messi' dei tifosi sauditi al 'dov'è Morata' di quelli giapponesi, lo sfottò diventa un tormentone

Video Sta diventando un vero e proprio tormentone lo sfottò fatto partire dai tifosi dell'Arabia Saudita dopo la storica vittoria contro l'Argentina ai Mondiali in Qatar. Un supporter saudita interruppe una diretta tv e, guardando in macchina, disse: "Where is Messi?" ("Dov'è Messi?"), prendendo in giro il fuoriclasse argentino. Al termine del successo contro la Spagna, che ha regalato al Giappone la qualificazione agli ottavi di finale, alcuni fan nipponici hanno emulato il siparietto davanti alle telecamere: "Where is Morata?" ("Dov'è Morata?"), hanno detto alcuni di loro, in riferimento all'inutile gol siglato dall'attaccante dell'Atletico Madrid durante la partita tra Giappone e Spagna.

Mondiali, lo spogliatoio argentino canta dopo la vittoria: "Sono nato nella terra di Diego e Leo"

Video Grande festa nello spogliatoio del'Argentina dopo il 2-0 sul Messico che ha allontanato, per il momento, l'incubo dell'eliminazione dal Mondiale, pericolosamente vicina dopo la sconfitta con l'Arabia Saudita. Giocatori e staff hanno intonato insieme la canzone nata per la Copa America del 2021, vinta grazie all'1-0 in finale sul Brasile padrone di casa. Canzone che inizia con queste parole: "Sono nato in Argentina, la terra di Diego e di Lionel". Ecco il testo integrale: En Argentina nací, tierra de Diego y Lionel, de los pibes de Malvinas, que jamás olvidaré.No te lo puedo explicar, porque no vas a entender, las finales que perdimos, cuántos años las lloré.Pero eso se terminó, porque en el Maracaná, la final con los brazucas, les volvió a ganar papá.Muchachos, ahora nos volvimo' a ilusionar, quiero ganar la tercera, quiero ser campeón mundial,y el Diego, en el cielo lo podemos ver, con Don Diego y con la Tota, alentándolo a Lionel.

Mondiali in Qatar, il finto tifoso cambia maglia durante Polonia-Arabia Saudita

Video La squadra di calcio è come una religione, non si cambia. A meno che non tu sia uno dei tanti tifosi finti pagati dal Qatar per riempire gli stadi e potersi vantare del successo del primo Mondiale in Medio Oriente. Sono virali le immagini di un uomo che prima indossa la maglia dell'Arabia Saudita e poi se la sfila per mettersi quella della Polonia. Ed esultare così al gol del 2-0 di Lewandowski. Un invitato in più alla festa della squadra europea, non importa se ha tradito i suoi colori (amati sinceramente? Viene da chiederselo a questo punto): basta che all'esterno vedano quanto ci si diverte a Doha e provino un po' di invidia.

Qatar, un altro reporter fermato in diretta tv dalle autorità: l'uomo gli fa capire a gesti di andare via

Video Le trasmissioni dal Qatar sono aumentate in modo significativo dall'inizio della Coppa del Mondo il 20 novembre. Migliaia di turisti girano per gli stadi e le loro testimonianze sono fondamentali per la stampa, perché riescono a raccontare le sensazioni e le esperienze vissute in un Paese dove i regolamenti sono molto diversi dal resto del mondo occidentale. Joaquín Alvarez, un giornalista argentino, ha vissuto momenti di tensione dal vivo durante una trasmissione sulla rete argentina Eltrece e che potrebbe causargli problemi legali. Nel Barwa Village, in Qatar, il giornalista era con un gruppo di tifosi argentini a chiacchierare riguardo la sconfitta della nazionale contro l'Arabia Saudita e del pronostico per la prossima partita contro il Messico. La situazione molto rilassata è diventata tesa quando un uomo qatariota ha interrotto il conduttore con uno sguardo serio sul viso e ha teso la mano per chiedere di spegnere la telecamera. Pochi minuti dopo, il giornalista è riuscito a ristabilire il collegamento, questa volta da un'auto mentre lasciava il posto Barwa Village e ha spiegato che in questo tipo di situazioni si può rischiare l'arresto. Secondo una prima ricostruzione pare che il luogo in cui si teneva l'intervista fosse "privato" e che il giornalista era privo dei permessi

Ochoa para il rigore di Lewandowski: i tifosi messicani davanti alla tv impazziscono di gioia

Video Messico-Polonia si è conclusa con uno 0-0, frutto di una partita non certo esaltante tra due squadre forse bloccate dall'inaspettatasconfitta dell'Argentina. Un punto a testa senza nessuna esultanza in un girone che vede al momento l'Arabia Saudita in testa al gruppo C. Eroe del match il portiere messicano Guillermo Ochoa, al suo quinto mondiale, che al sedicesimo della ripresa è riuscito con una grande parata a respingere un rigore di Lewandowski. Un gesto tecnico che ha scatenato l'esultanza irrefrenabile di un nutrito gruppo di tifosi messicani che seguivano il match davanti alla tv. Alla parata di Ochoa qualcuno tra i festeggiamenti e le grida di gioia ha finito per scagliare un oggetto contro lo schermo del televisore mettendolo fuori uso. L'esultanza è stata immortalata in un video finito sui social e rilanciato da migliaia di utenti in poche ore.