Migranti: si muore al confine tra Italia e Francia oltre che in mare. Arrivi a Lampedusa e Taranto
Nel Sud Italia 133 persone sbarcate
Nel Sud Italia 133 persone sbarcate
I dati si riferiscono al biennio 2020-21
La maggioranza dei migranti giunti in Italia via mare parte dalle coste tunisine: il 52% (nei primi sette mesi del 2023), contro il 44% dalla Libia
Tommaso CarboniIl presidente francese: «Ai Paesi di provenienza chiediamo aiuto contro i passeur». Poi annuncia il ritiro dei soldati dal Niger entro fine anno. Salvini: «Avessi detto io le sue parole sarei sotto processo»
Un altro leader dello Stato islamico ucciso, un altro 'Califfo' alla guida del gruppo. Quella che sembrava un'eccezione è divenuta la regola dell'Isis, che a differenza del passato annuncia la morte di un capo nominandone subito un altro, senza creare ulteriori aloni di mistero. Del resto la vera...
La prefazione di Papa Francesco al libro-manifesto di Petrini e Giraud sul futuro della Terra: «Ascoltiamo i giovani: consumando meno e puntando sui rapporti umani saremo felici»
papa francescoDalla mezzanotte 26 approdi con 974 persone
A CURA DELLA REDAZIONEA bordo complessivamente una cinquantina di profughi. Il natante affondato a causa del mare mosso. Intanto a Lampedusa sbarcati in 134
Liveblogging Ancora un’imbarcazione con migranti a bordo che si ribalta nel Mediterraneo. La Guardia Costiera tunisina: «Abbiamo salvato 5 persone»
redazioneIl presidente e la premier ricuciono: ieri il primo bilaterale dopo i litigi dei mesi scorsi
Ilario LombardoStockholm Water Prize 2023 assegnato dall'Accademia reale svedese delle scienze al 68enne scienziato che vive a Padova
«Sono oltre 6 milioni in totale i cittadini stranieri presenti in Italia nel 2022». Emerge dal 28° Rapporto sulle migrazioni di Fondazione Iniziative e studi sulla multietnicità presentato all'Università Cattolica di Milano
simona buscagliaA 81 anni, prima di lasciare, il medico più famoso d’America scrive ai giovani scienziati
anthony fauciLa convention romana rigorosamente a porte chiuse non è la prima e non sarà l’ultima. Attorno al tavolo sono riuniti in tanti, esponenti di partiti o di fondazioni, provenienti da tutti i Paesi europei che fanno riferimento alla Nato, dal Nord Africa e dal Sahel
Francesco GrignettiPagina 1 di 1