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BRALLO DI PREGOLADuemila panini in una settimana, 950 croissant in 5 giorni, 190 pizze in una sera, 50 chili di ravioli in una settimana. Numero da capogiro che ci raccontano i ristoratori per la settimana di ferragosto in Appennino che ha fatto registrare sold out appunto per i ristoranti. Come non si ricordava da anni. Nelle prime tre settimane di agosto, complici anche le giornate di sole, le temperature da record, dalle città sono "fuggite" centinaia di persone che hanno scelto di trascorrere una giornata o un week end nell'Oltrepo montano alla ricerca di un po' di aria fresca e dei tradizionali piatti tipici proposti da ristoranti, trattorie e agriturismi.«Questi primi quindici giorni di agosto sono da incorniciare - afferma Luca Gandolfi, dell'albergo ristorante Staffora, di Casanova Destra - Abbiamo avuto tanti clienti da Milano, Pavia, Voghera che hanno scelto il nostro ristorante. Se le previsioni meteo saranno a nostro favore continueremo a lavorare fino a settembre». Soddisfatti anche al Brallo. «Nella prima parte di agosto non ci siamo fermati un minuto - dice Moira Campari del bar ristorante e pizzeria La Pineta -. In una sola sera abbiamo preparato 190 pizze e anche in questi giorni continuiamo a ricevere prenotazioni. Questa è una stagione super positiva e sono state impressionanti anche le colazioni: in meno di una settimana abbiamo venduto 950 croissant».«E' impressionante il numero dei turisti che abbiamo avuto in questo periodo - dichiara Michela Alpegiani, dell'albergo ristorante Appennino Pavese del Brallo -. Abbiamo lavorato tantissimo a pranzo, cena ma anche con le merende e gli aperitivi. Tra i turisti sono stati tanti i motociclisti che si sono fermati nel nostro locale prima di raggiungere il fiume Trebbia«. «In meno di una settimana ho preparato 2mila panini per tanti motociclisti e non solo - dice Dayana Monfasani, titolare della trattoria La Scaparina, posta sul confine tra i comuni di Menconico e Bobbio -. In questi primi quindici giorni abbiamo avuto più clienti rispetto all'anno scorso e molto probabilmente lavoreremo tanto anche nel mese di settembre».«Una stagione positiva per la nostra struttura. - dice Barbara Toti titolare dell'albergo ristorante La Pernice Rossa -. Abbiamo avuto tanti gruppi provenienti da tutto il nord Italia e molti turisti che hanno scelto la cucina proposta dal nostro chef Claudio Cammi». «Stiamo lavorando ancora molto con un sacco di gente sia a pranzo che a cena - afferma Alessandro Giribaldi, titolare del Ristorante Italia di Montalto Pavese -. A Ferragosto è andata molto bene, eravamo pieni sia dentro che fuori e siamo stati bravi a servire velocemente, visto che di solito, ai pranzi delle feste, la gente vuole stare poco al tavolo». L'ampio spazio esterno consente al locale di non avere al momento problemi con il Green pass, anche se non sono mancate lamentele: «Due clienti si sono arrabbiati alla mia richiesta di esibire la certificazione perché fuori ero al completo e dovevano mangiare dentro. E visto che non l'avevano non ho potuto farli sedere», aggiunge. Molti clienti si fermano a mangiare dopo aver visitato la panchina gigante posizionata alla Costa del Vento».Tanti clienti e, soprattutto, che arrivano in Oltrepo per la prima volta: come testimonia Damiano Dorati, chef dell'Hosteria La Cave Cantù di Casteggio: «Con Maria e lo staff ci riteniamo molto soddisfatti per le settimane estive di luglio e agosto e naturalmente per Ferragosto - sottolinea -. La corte settecentesca si è animata sia di clienti già affezionati sia di nuovi, venuti a gustare il menù e godere la bellezza del luogo». --Alessandro DisperatiOliviero Maggi