La giornataAntonio Bravetti / RomaRistrutturare il superbonus. Alla vigilia dell'incontro con le categorie, convocate domani a palazzo Chigi, Fratelli d'Italia apre ad alcune modifiche al decreto approvato giovedì scorso, «un decreto vergogna» secondo Giuseppe Conte, che studia un'offensiva televisi
In settimana previsto il faccia a faccia tra premier e Guardasigilli
alessandro di matteo
Le preoccupazioni del Pd: «Come è uscito e da dove viene quel filmato? Esistono forse archivi dedicati?»
antonio bravetti
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / ROMABlindare Delmastro per mettere al riparo il governo. Sì, ma per quanto? L'ordine di Giorgia Meloni è chiaro: erigere un muro a difesa del sottosegretario, mischiando garantismo di maniera - «l'avviso di garanzia non è una condanna, è un atto dovuto»
il casoAntonio Bravetti / romaVia i vertici Rai. Colpevoli, assieme a Fedez, di «killeraggio politico» nei confronti di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni va all'attacco di viale Mazzini e del rapper milanese. FdI non ha gradito, è un eufemismo, l'esibizione del cantante in cui ha strap
Dalla Lega a Fdi crescono i malumori sulle limitazioni ai pm
francesco grignetti
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMADietro la vicenda Donzelli-Delmastro si consumano due scontri: a Palazzo Chigi e in via Arenula. C'è chi vorrebbe frenare, e persino censurare e chi invece rilanciare l'offensiva contro l'opposizione. Sullo sfondo c'è il fascicolo aperto dalla Procura di Roma. Ma l
Le opposizioni occupano la commissione bilancio. Poi la maggioranza cede: più spazio al dibattito. Forza Italia propone il rinvio delle gare delle concessioni. Riunione con Meloni sulla concorrenza
FRANCESCO OLIVO
il retroscenaAlessandro Di Matteo / roma«Piena fiducia nel Guardasigilli». Giorgia Meloni prova a disinnescare la mina-giustizia, prima di partire per l'Algeria fa diffondere una nota da palazzo Chigi per riportare la calma nella maggioranza dopo l'affondo sulle intercettazioni telefoniche del minis
La giornataFrancesco Grignetti / RomaGli spifferi corrono. Le voci di dissidi nella maggioranza si accavallano. Forse la riforma della giustizia e delle intercettazioni, come l'aveva delineato il ministro Carlo Nordio, specie dopo il successo di Palermo, subirà più di un ripensamento. Qualcuno è esp