Lo strappo di Calenda: il leader di Azione rompe l’accordo dopo l’ingresso di Si, Verdi e Di Maio
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteoPiù Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteoMentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
Federico Capurso /romaIl cielo su palazzo Chigi si è fatto improvvisamente più scuro. Le nomine Rai, approvate ieri dal Consiglio d'amministrazione, hanno già fatto infuriare il Movimento 5 stelle, rimasto senza poltrone, e lasciano scorie pesanti dietro di sé. Giuseppe Conte non ce l'ha solo con il
Franceschini tratta con il M5s un accordo su Copasir e Vigilanza Rai: in pole Guerini e Patuanelli. Renzi all’attacco: «Ci escludono, un fatto gravissimo». Possibile conferma delle capigruppo dem
Carlo BertiniCarlo Bertini / Roma«È il mestiere più bello del mondo, che nessuno vuole più fare», denunciò due mesi fa il sindaco di Milano, Beppe Sala, quando la sua collega di Crema, Stefania Bonaldi, ricevette un avviso di garanzia per un bambino con due dita schiacciate nella porta di un asilo comunale. R
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte
Alberto MattioliINVIATO A MILANO MARITTIMA Il duetto fra Matteo Salvini e Bruno Vespa sul palco della festa leghista di Cervia diventa un trio quando si collega al telefono Silvio Berlusconi. E qui, dopo i complimenti e i saluti affettuosi all'amico Matteo, il cavaliere parla del centrodestra, che è
Luca Monticelli / RomaIl manifesto sovranista firmato da Matteo Salvini insieme ai leader dell'estrema destra europea rischia di avere ripercussioni serie sulla maggioranza in Italia. Per Enrico Letta la carta dei valori condivisa dai 16 partiti euroscettici che sfida i principi cardine dell'Ue è un
Niccolò Carratelli / romaUn'altra giornata passata invano. Quando si fa sera su Montecitorio e Matteo Salvini riunisce per l'ennesima volta i leader del centrodestra, la sua promessa di voler chiudere oggi la partita del Quirinale sembra molto difficile da mantenere. I grandi elettori sono impazient
I dem pronti a rinunciare a Draghi, regge l’asse anti-destra con Renzi
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