Nelle motivazioni della sentenza il giudice Pietro Balduzzi (in alto) ha tirato in ballo la conflittualità tra i due rami familiari, quello paterno e materno. Eitan (nella foto con il nonno Shmuel Peleg) ora vive con la zia Aya Biran a Travacò.
la difesaPAVIAHa revocato la costituzione di parte civile e invitato tutti a considerare che «il bene di Eitan non era certo quello di coltivare questo processo, bensì quello di ritrovare quanto prima quell'armonia familiare che è stata bruscamente spezzata dalla tragedia del Mottarone». Per l'avvoc
Il nonno Shmuel Peleg (in alto con il nipote) ha messo a disposizione 50mila euro per patteggiare un anno e 8 mesi. La pena è contestata dagli avvocati della zia, Emanuele e Giuseppe Zanalda (a fianco).
Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, ha versato 50mila euro per studi e cure a favore del nipote come risarcimento e ha raggiunto allo stesso tempo, sempre attraverso i suoi legali, un accordo con la Procura di Pavia per patteggiar
la difesa
PAVIA
Ha revocato la costituzione di parte civile e invitato tutti a considerare che «il bene di Eitan non era certo quello di coltivare questo processo, bensì quello di ritrovare quanto prima quell’armonia familiare che è stata bruscamen...
m. fio.
Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.
Il piccolo Eitan, il bambino di sei anni sopravvissuto alla strage del Mottarone, sarĂ parte civile, per la richiesta dei danni, contro il nonno materno, Shmuel Peleg, accusato di averlo sequestrato. Oggi, alle 12, comincia l'udienza preliminare in cui il giudice dovrĂ valutare la richiesta di rin
PAVIA«La zia si costituirà parte civile perché ritiene di essere stata gravemente danneggiata e osteggiata». L'avvocato Emanuele Zanalda è difensore di Aya Biran di Travacò, zia paterna di Eitan, indicata tra le parti offese del procedimento a carico del nonno israeliano del bambino, Shmuel Peleg. T
Il Tribunale per i minori di Milano ha stabilito che è «necessario» che la funzione di tutela venga svolta «da una figura terza»
PAVIALa richiesta di estradizione per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, inviata dall'Italia è arrivata alle autorità israeliane, dopo che la Procura generale di Milano aveva trasmesso l'istanza e gli atti dell'ordinanza di custodia cautelare dei magistrati pavesi al ministero della Giustizia. Sarà or