Parla Andrea Sempio: «Lo scontrino? L’ho fatto io, il resto sono balle»
E sul presunto cambio dell’orario della morte di Chiara Poggi dice: «Io ho detto com’è andata, non cambio versione»
Redazione WebE sul presunto cambio dell’orario della morte di Chiara Poggi dice: «Io ho detto com’è andata, non cambio versione»
Redazione WebIl magistrato di Pavia in tv: «Il pm dovrebbe cercare la verità, invece mi hanno trasformato nel mostro»
Maria FioreIl magistrato di Pavia in tv: «Il pm dovrebbe cercare la verità, invece mi hanno trasformato nel mostro»
Video Botta e risposta a margine dell'incontro con Romano Prodi alla rassegna "Libri Come" all'Auditorium Parco della Musica. Alla domanda su una frase del manifesto di Ventotene riguardante la proprietà privata, Prodi ha replicato: "Ma che cavolo mi chiede? ho mai detto una roba del genere in vita mia? Era il 1941, c'era gente messa in prigione dai fascisti. Cosa pensavano, secondo lei, all'articolo secondo della Costituzione? Ma il senso della storia ce l'ha lei o no?". Quando l'intervistatrice di "Quarta repubblica" ha ribadito di averlo chiesto solo perché il passaggio era stato citato, Prodi ha rincarato: "Allora le cito un verso di Maometto e le chiedo cosa ne pensa lei. Questo è fare politica in modo volgare, scusi".
Il vicepremier: «È un processo politico. Vogliono attaccare il governo in tutti i modi»
Video Durante un'intervista a margine di un evento pubblico, l'ex premier Romano Prodi ha tirato i capelli alla giornalista Lavinia Orefici della trasmissione "Quarta Repubblica", che lo incalzava sul Manifesto di Ventotene. Il video inedito, mandato in onda da diMartedì, smentisce la versione iniziale di Prodi, secondo cui si trattava solo di “una mano sulla spalla”. Ordine dei giornalisti e Fnsi condannano il gesto: “Serve rispetto per chi fa informazione”.
Alfieri: «La destra lo sta attaccando in maniera strumentale perché è il fondatore del centrosinistra che ha saputo vincere». Bersani: «Un gesto da nonno»
Il 22 marzo Romano Prodi, incalzato sulle frasi del Manifesto di Ventotene dalla giornalista di Quarta Repubblica, Lavinia Orefici, è arrivato a tirarle i capelli. «Solo una mano sulla spalla», era stata la replica
A CURA DELLA REDAZIONELa premier: «Si dice che tutti sapevano dov'era e lo hanno preso ora che c'è questo governo. Quindi la tesi era che finché c'era la sinistra al governo non lo andavano ad acchiappare?»
Il deputato di Forza Italia contro il giornalista Giacomo Salvini, l’autore del libro “Fratelli di Chat”
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