D’Amato approda alla Biesse Carrera
Lo stradellino: «Alla Carnovali Rime ero sottoutilizzato Con il nuovo team avrò le occasioni per emergere»
Paolo CALVILo stradellino: «Alla Carnovali Rime ero sottoutilizzato Con il nuovo team avrò le occasioni per emergere»
Paolo CALVIbudapestNiente tradizionale crono iniziale oggi, ma una tappa in linea che porterà i corridori, dopo 198 km a Visegrad, cittadina a nord non lontana dalla Slovacchia, che si affaccia sulla grande ansa del Danubio e che la storia passata e recente ha reso celebre. Qui infatti nel 1335 si radunarono i
STRADELLAManca ancora l'ufficialità dei corridori partecipanti al 104° Giro d'Italia, ma secondo Evgenij Berzin, il russo bronese di adozione, vincitore della corsa rosa nel 1994, il favorito della 18ª tappa, la Rovereto-Stradella, potrebbe essere lo slovacco Peter Sagan. La parte finale del percors
STRADELLA Gli ex campioni Emanuele Bombini, vincitore di una tappa al Giro nel 1985, e Evgenji -EugenioBerzin, russo, ma bronese d'adozione, maglia rosa 1994, svelano i segreti della 18ª tappa, la Rovereto-Stradella che, dopo un lungo tratto di quasi 200 chilometri nella Pianura Padana, ne affronter
STRADELLAAndrea D'Amato, promessa del ciclismo pavese, stradellino di neppure vent'anni (li compirà a novembre), ha deciso di lasciare la Carnovali Rime Sias con la cui maglia ha corso due anni come under-23 per approdare a un'altra squadra continental, la bresciana Biesse Carrera diretta da Marco M
Il retroscenaGiorgio VibertiAdesso che il nuovo calendario 2020 del grande ciclismo è ufficiale (diramato ieri dall'Uci), cominciano i calcoli e le valutazioni per scegliere il programma di corse più congeniale, sperando che la pandemia di coronavirus non costringa poi la Federazione internazionale
La gara partita dal velodromo Maspes-Vigorelli segna il ritorno del pubblico (escluso nelle ultime due edizioni). In tanti a Pavia e Voghera
carlo e. gariboldiSoenderborg (DANIMARCA)L'ultima passerella danese è andata di traverso a Damiano Caruso, ma anche a qualche altro big del pedale che, a 10 chilometri dall'arrivo di Soenderborg, nel sud del Paese scandinavo, è finito a terra, coinvolto in una nutrita e poco pericolosa caduta. Il siciliano non ha sub
Antonio SimeoliINVIATO A PESCARAIl vento di Bora soffia sul Giro. Non siamo a Trieste e dintorni dove, quando soffia quel vento, si fa fatica persino a stare in piedi, ma al Giro d'Italia dove una squadra sta facendo pentole e coperchi. Ed è una notizia che non si tratti, finora, della corazzata mil
LA CORSAcarlo e. gariboldiNella Milano-Sanremo che festeggia il ritorno del pubblico da via della Chiesa Rossa, alla Riviera, alza le braccia un ragazzo sloveno che onora il grande ciclismo e dimostra intelligenza tattica, forza e classe. È lo sloveno che non ti aspetti, perché tutti si aspettavano