il caso Pavia Nuovo colpo di scena, ieri mattina, all’udienza preliminare per la tragedia della funivia del Mottarone in tribunale a Verbania. La Procura di Verbania non modifica, alleggerendole, le accuse agli otto imputati, società comprese, per la trag...
Silvio Puccio
MILANO. Mentre Cin e Moby stavano naufragando per via dei debiti, l’armatore Vincenzo Onorato e i figli Achille e Alessandro non si facevano mancare nulla. Dall’appartamento da 2 milioni di euro in piazza San Babila, a due passi dal Duomo di Milano, ufficialmente «a uso di rappresentanza della so...
MONICA SERRA
Rinvio al 12 settembre: Fornelli chiede di escludere l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi difensive. I parenti di Eitan: «La sostanza non cambia»
PAVIAIl gip Annalisa Palomba si è riservato sulla richiesta di proroga di indagini sulla tragedia della funivia del Mottarone, avanzata lo scorso 12 dicembre dalla procuratrice di Verbania, Olimpia Bossi. L'udienza per valutare la richiesta della procura si è svolta ieri a Verbania. Presenti in aula
Sandro Barberis / paviaLa volontà della società Ferrovie del Mottarone, che gestiva l'impianto di Stresa dove il 23 maggio 2021 hanno perso la vita 14 persone, è quella di «risarcire quanto più possibile gli effettivi aventi diritto, a prescindere da qualsiasi responsabilità che verrà accertata». Tr
Verbania«Non chiedetemi niente, io sono morto il 23 maggio dell'anno scorso, con tutte le vittime dell'incidente». Enrico Perocchio, l'ingegnere biellese direttore di esercizio della funivia del Mottarone, non dichiara altro uscendo dall'aula giudiziaria allestita nella sala convegni della Provincia
Quarta udienza dell’incidente probatorio sulla tragedia (tra i 14 morti anche la famiglia di Eitan)
Sandro Barberis
Verbania, prima udienza dell’incidente probatorio. Il direttore dell’impianto: «Quel 23 maggio sono morto anch’io»
Niccolò ZancanINVIATO A VERBANIANon li accomuna più nemmeno la decisione del gip: liberi il proprietario dell'impianto e il responsabile della sicurezza, ai domiciliari il capo servizio della funivia del Mottarone. Secondo il giudice per le indagini preliminare non possono fuggire, non c'è rischio d
Quando Nicole Minetti «accompagnava le ragazze a stipulare i contratti» per gli ormai famosi appartamenti di via Olgettina, «faceva soltanto delle cortesie a delle amiche, perché lei non era affatto il gestore di un condominio, come è stato detto, e men che meno in questo modo favoriva la