Mottarone, la procura chiede il rinvio a giudizio per 7 imputati e il proscioglimento del presidente di Leitner
Leitner è la società di manutenzione. Niente patteggiamento per Tadini
Leitner è la società di manutenzione. Niente patteggiamento per Tadini
PAVIAIl gip Annalisa Palomba si è riservato sulla richiesta di proroga di indagini sulla tragedia della funivia del Mottarone, avanzata lo scorso 12 dicembre dalla procuratrice di Verbania, Olimpia Bossi. L'udienza per valutare la richiesta della procura si è svolta ieri a Verbania. Presenti in aula
Via all’udienza preliminare per l’incidente al Mottarone, la procura di Verbania chiede il processo per otto. L’avvocato del bambino: «Dobbiamo pensare al suo futuro»
Maria FioreChiuso l’incidente probatorio sulle cause del disastro che causò 14 morti, scontro in aula sulle perizie
Maria FioreMaria Fiore / PAVIAUn lungo abbraccio con la sindaca di Stresa, Marcella Severino, e una commozione malcelata dietro occhiali scuri. Un dolore riservato e dignitoso, anche davanti alla lapide con i nomi dei loro cari. Della famiglia di Eitan, che oggi ha sette anni, l'unico sopravvissuto alla traged
STRESA«Il nostro obiettivo è sempre stato quello di dare una risposta alle richieste di giustizia». La procuratrice di Verbania, Olimpia Bossi, ha voluto testimoniare con la sua presenza alla cerimonia la vicinanza alle famiglie e alle loro esigenze di verità. Con lei anche la pm Laura Carrera. «Ogg
Ivan Fossati Niccolò ZancanQuesto è un articolo di giornale su un video che secondo alcuni andava pubblicato, secondo altri assolutamente no. Il video è nitido nelle immagini, atroce per la durata. Mostra gli ultimi istanti di vita di quattordici persone: quando stanno per arrivare in cima al Mottar
Maria Fiore / PAVIALe udienze per esaminare, con tutte le parti coinvolte, le cause della tragedia del Mottarone, costata la vita a 14 persone, si sono concluse ieri a Verbania e ora la parola passa alla Procura, che potrebbe anche ritoccare, aumentandolo, il numero degli indagati (al momento 14, tr
Verbania«Non chiedetemi niente, io sono morto il 23 maggio dell'anno scorso, con tutte le vittime dell'incidente». Enrico Perocchio, l'ingegnere biellese direttore di esercizio della funivia del Mottarone, non dichiara altro uscendo dall'aula giudiziaria allestita nella sala convegni della Provincia
Verbania, prima udienza dell’incidente probatorio. Il direttore dell’impianto: «Quel 23 maggio sono morto anch’io»
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