il casoMonica SerraINVIATA A BRESCIAHa incarnato l'immagine del pool di Mani Pulite. È stato il simbolo della lotta a corruzione e corruttori. L'odiato e criticato censore dei costumi della politica. Eppure i quarantadue anni in cui ha servito la giustizia «con disciplina e onore» sono stati «sporca
romaIl nome, Eppo, nel tempo ci diventerà familiare, come per Ema, l'agenzia europea del farmaco. Eppo sta per procura europea. È il primo passo di una magistratura della Ue, ovvero segna l'affacciarsi dell'Europa unita anche nel settore delle inchieste giudiziarie. Non è un caso, allora, se per un
Il plenum del Csm conferma Pietro Curzio e Margherita Cassano al vertice della Cassazione e, nell'ultima seduta del mandato da presidente di Sergio Mattarella, chiude a tempo di record la doppia bocciatura arrivata dal Consiglio di Stato. La corsa di Palazzo dei Marescialli permette la riconferma de
PAVIALui, che era sempre in prima fila ad ascoltare, se non sul palco per discutere di mafia e legalità insieme a magistrati e studiosi, l'altra sera non c'era. Al Collegio Santa Caterina i magistrati Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino hanno parlato della legge Rognoni-La Torre, di cui quest'an
il casoRiccardo Arena / PALERMOQuale depistaggio ci fu, chi lo fece e come, si saprà (forse) solo fra qualche mese: almeno 90 giorni, il tempo che il tribunale di Caltanissetta impiegherà per motivare le due dichiarazioni di prescrizione e l'assoluzione con cui ieri sera ha chiuso il processo a tre
il casoFrancesco Grignetti / ROMAÈ il nuovo superprocuratore antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo, 61 anni, attuale procuratore capo di Napoli. Lo ha deciso a larga maggioranza il plenum del Csm, con 13 voti a favore, più dei 7 per il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, e dei 5 per Gi
PALERMO Il giorno della memoria diventa il giorno dello scontro. Con il pm Nino Di Matteo, mente storica dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, che tuona contro il presidente della Repubblica, accusato di condizionare il Csm, e contro Renzi, reo di fare le riforme con un politico con
PALERMO Il giorno della memoria diventa il giorno dello scontro. Con il pm Nino Di Matteo, mente storica dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, che tuona contro il presidente della Repubblica, accusato di condizionare il Csm, e contro Renzi, reo di fare le riforme con un politico con
ROMA Il muro ostruzionista alzato dalla Lega per impedire l’approvazione della legge sulle misure alternative al carcere cade poco dopo le 10, quando Massimiliano Fedriga, che occupa per protesta i banchi del governo con un cartello contro Angelino Alfano (assente), viene espulso dall’aula
Non rivelò « nulla di nuovo» il pm di Palermo Nino Di Matteo nell'intervista a Repubblica che lo ha fatto finire sotto procedimento disciplinare. Perché la notizia delle telefonate tra il capo dello Stato e l’ex ministro dell'Interno Nicola Mancino, intercettate nell’ambito dell’inchiesta