ROMAIl sorriso di Alfredino Rampi arriva alla Garbatella. Un murales di 70 metri quadrati, dedicato al bambino che morì a soli sei anni in un pozzo a Vermicino, è stato inaugurato ieri mattina nello storico quartiere della Capitale. Quasi 41 anni fa il piccolo precipitò in un pozzo a Vermicino, picc
L’Autorità dell’energia aggiorna le tariffe: ogni famiglia dovrà spendere per il metano più di 1800 euro all’anno. L’inverno mite e la minore domanda industriale salvano le scorte: per gli stoccaggi il riempimento è all’84%
Nel 2020 fu scoperto dalla polizia mentre stava sul terrazzo di una casa al Pigneto a consumare un pranzo di pesce, violando le restrizioni imposte dai decreti
Poche battute con i cronisti durante una passeggiata nel corso del Festival dell’Economia
francesco moscatelli
Schlein contro i tagli da un miliardo ai Comuni: «Meloni è la regina dell’austerità». I dem: «Il governo mani di forbici ritiri il decreto. Così si colpiscono i più deboli»
PAOLO BARONI
La segretaria dem: «Con 5S divergenze sull’Ucraina ma sui precari stiamo uniti con loro e con Calenda. Renzi? Il meno adatto a parlare di subalternità»
Carlo Bertini
I grandi hub vaccinali per fare grandi numeri. La strategia di questa fase più massiva della campagna passa necessariamente dai super centri di somministrazione, che stanno nascendo in varie regioni. Ultimo quello inaugurato ieri alla Fiera di Genova, primo esempio a gestione mista pubblico-privata.
l'intervistaAmedeo La Mattina / ROMAGianni Cuperlo chiede a Nicola Zingaretti di ripensarci e all'Assemblea nazionale del partito di non accettare le sue dimissioni. In questo momento drammatico è importante che il Pd abbia una «guida salda». Cuperlo è uno degli esponenti Dem più vicino al governato
Ora che il voto nei circoli si chiude, i riflettori sono puntati ai gazebo, con il timore di un'affluenza inferiore a quella delle scorse tornate: il numero magico è quello di un milione di votanti, che lo stato maggiore dem spera di trascinare nei seggi delle primarie sparsi in tutta Italia. «Il no
Pd, due le ipotesi: conferma di Serracchiani e Malpezzi ai vertici o un grande accordo spartitorio tra le correnti su tutti i ruoli istituzionali
Carlo Bertini