La banda della Magliana e quel finale senza eredi
Per l’ex boss della banda Antonio Mancini: “È ancora attiva e pericolosa” ma il procuratore nazionale antimafia risponde: “È finita e non ha eredi”
Gianluigi NuzziPer l’ex boss della banda Antonio Mancini: “È ancora attiva e pericolosa” ma il procuratore nazionale antimafia risponde: “È finita e non ha eredi”
Gianluigi NuzziPAVIALui, che era sempre in prima fila ad ascoltare, se non sul palco per discutere di mafia e legalità insieme a magistrati e studiosi, l'altra sera non c'era. Al Collegio Santa Caterina i magistrati Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino hanno parlato della legge Rognoni-La Torre, di cui quest'an
Nordio sul 41bis: «Il ministero non può intervenire». Sul caso dell’anarchico è intervenuto anche il procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo: «Sta scontando la pena come condannato in via definitiva»
lorenza rapiniMaria Grazia Piccaluga/paviaStringono mani, ricevono abbracci, ringraziano chi, per tutta la giornata, anche da lontano, è venuto a Ca' della Terra per rendere omaggio al politico pavese più importante del Dopoguerra. Per Cristina e Maria Stella, per Massimo e Vincenzo prima di tutto un padre. La ca
Edoardo Izzo / ROMALa cyber-emergenza scatenata dall'attacco hacker al Ced della Regione Lazio dilaga ben oltre i confini nazionali e riscoperchia una triste realtà: nessun sistema è protetto al cento per cento rispetto alla pirateria informatica, e trovare il cerotto utile a mettere in sicurezza le
Edoardo Izzo / romaAccesso abusivo a sistema informatico, tentata estorsione e danneggiamento di sistemi informatici. E in più c'è l'aggravante della finalità di terrorismo. Fa riferimento a questi reati il fascicolo di indagine aperto dal procuratore capo, Michele Prestipino e dal procuratore aggiu
Grazia Longo«Non ho tradito il mio Paese: ho consegnato alla spia russa solo documenti di scarso valore militare che non avrebbero mai compromesso la sicurezza dell'Italia e quella dei Paesi della Nato. Ho ceduto perché sono pieno di debiti e ho una figlia malata». Si difende Walter Biot, 55 anni, c
Grazia Longo / ROMA«Sono pieno di debiti e ho una figlia malata» si è giustificato poco dopo l'arresto, nel tardo pomeriggio di martedì, uno dei protagonisti della spy story tra Roma e Mosca. È un ufficiale della Marina Militare, Walter Biot, 55 anni, in servizio al Terzo reparto di Politica militar
Solo Carminati, il «nero» del gruppo, è rimasto nell’ambiente criminale restando coinvolto in “Mafia capitale”
Gianluigi NuzziL'inchiestaGrazia Longo / roma«Dopo aver ammazzato l'autista Mustapha Milambo, ci hanno portati nella savana e ci hanno fatto sedere per terra. L'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci si sono improvvisamente alzati e hanno provato a scappare, ma i sequestratori gli hanno sp
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