SartiranaI sindacati attenderanno fino all'11 settembre: se non riceveranno risposte dalla dirigenza della casa di riposo "Pio Istituto Adelina Nigra", proclameranno lo stato di agitazione. Lo anticipano Riccardo Panella e Maurizio Poggi, responsabili provinciali della Cgil-Fp e della Uil-Fp. Il sin
IL CASOMaria FioreAll'ingresso del Santa Margherita un cartello sul rischio biologico ammonisce i visitatori. Anche se da quasi un mese la struttura è blindata e i familiari possono solo accedere a una zona dedicata al cambio della biancheria. Se nelle case di riposo si sta consumando una vera catas
PAVIA Anche al Mezzabarba, come in molte realtà, si lavora da casa, ma pare che questo diritto non valga per tutti i dipendenti che possono usufruirne. Parliamo dello smart working, termine salito alla ribalta nelle ultime settimane per indicare chi lavora dalla propria abitazione con il computer se
VIGEVANO. Non accenna a placarsi la protesta all'interno del comando di polizia locale di Vigevano, all'indomani della decisione della vicecomandante Enrica Castellani di non concedere, in forza di una prassi consolidata ormai da anni, una domenica di ferie all'agente Stefano Palmeri, che ha un grav
Donatella Zorzetto / PAVIADiciannove dipendenti spostati in blocco dall'istituto per disabili Gerolamo Emiliani alla struttura di riabilitazione e cura per anziani Santa Margherita. E al loro posto l'inserimento di lavoratori "esterni", in arrivo dalla cooperativa Ponte Vecchio, che ora, dopo l'este
VIGEVANO È bufera sul comando di polizia locale di Vigevano. Al centro della contesta un ordine di servizio affisso venerdì e firmato dalla vicecomandante Enrica Castellani. Un ordine che ripristina alcune formalità burocratiche per l'accesso di persone non in servizio negli uffici di via San Giacom
PAVIATutti a fare il tampone dieci giorni dopo un incontro sindacale, causa Covid-19. La riunione si è tenuta il 29 settembre scorso all'istituto di riabilitazione e cura Santa Margherita di Pavia, ma è emersa solamente ieri. Questo perchè uno dei rappresentanti sindacali presenti all'incontro è sta
di Roberto Lodigiani wVOGHERA L’ex bocciodromo di Pombio con il suo tetto in amianto da luogo di svago e di ritrovo è diventato un incubo per i residenti di via Primo Maggio e del quartiere. Il capannone dismesso confina con le villette e i cortili dei palazzi dove giocano i bambini mentre
di Roberto Lodigiani wVOGHERA L’ex bocciodromo di Pombio con il suo tetto in amianto da luogo di svago e di ritrovo è diventato un incubo per i residenti di via Primo Maggio e del quartiere. Il capannone dismesso confina con le villette e i cortili dei palazzi dove giocano i bambini mentre
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