La comunità iraniana di Pavia in piazza per le donne che lottano contro il regime dei mullah
Sabato dalle 16 in piazza della Vittoria
Anna GhezziSabato dalle 16 in piazza della Vittoria
Anna Ghezziil casoAnna GhezziFiglia di esuli iraniani, all'ultimo anno di medicina, attivista al fianco di chi si oppone al regime dei mullah da quando ha iniziato a guardarsi intorno: Samirà Ardalani ha 27 anni ed è una delle promotrici della manifestazione che la Comunità iraniana di Pavia ha organizzato in
L’adolescente è originaria di Kermanshah. Le autorità di Teheran smentiscono il coinvolgimento
TEHERAN. C’è un duplice registro nella convocazione dell’ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone, che, nelle ultime ore, ha dovuto rendere conto al ministero degli esteri iraniano di un evento ospitato due giorni fa a Montecitorio, al quale ha partecipato Maryam Rajavi, leader del movime...
francesca paciL’appello della comunità iraniana di Pavia: «Venite in piazza sabato, i nostri cari hanno bisogno del sostegno di tutti». Non ci saranno partiti, solo cittadini e cittadine che lottano per i diritti umani
Anna GhezziLa scrittrice: «La natura del regime islamico iraniano è totalitaria e in quanto tale non è riformabile. Vogliono raccontare al Paese che la maggioranza li sostiene, ma il vero voto è la disobbedienza civile»
Francesca PaciQuest’anno il regime ha rilasciato 100 visti su quasi 300 domande di giovani che volevano studiare a Pavia: «Vogliamo solo una vita normale, Mahsa Amini potevamo essere noi»
Silvio PuccioSilvio Puccio / paviaQuasi duecento persone hanno partecipato al presidio in favore delle proteste in Iran, che da settembre sfidano il pugno di ferro della dittatura religiosa. «Vogliamo un Paese libero, democratico laico. La fede dev'essere separata dallo Stato, con pari diritti per uomini e donne
La rivoluzione non si ferma: 500 vittime, 69 sono bambini, ultima una 12enne. E il regime fa dirottare un aereo con la famiglia di un calciatore dissidente
Caterina SofficiLa giovane, dottoranda di 35 anni, picchiata durante le proteste di venerdì. Nel Kurdistan la polizia spara e ferisce i dimostranti, che cantano «Morte a Khamenei»
Fabiana MagriPagina 2 di 3