Paolo MastrolilliINVIATO A NEW YORK Magari Biden si è lasciato prendere un po' la mano, quando nell'intervista di martedì sera con George Stephanopoulos della Abc ha detto che Putin è un killer, non ha un'anima, e pagherà le interferenze nelle elezioni americane. Il suo giudizio franco però non deve
Arriva il ricatto energetico del capo del Cremlino. Bruxelles rischia di regalare un ruolo strategico ad Ankara e isolare Berlino
Anna Zafesova
In un attentato nei sobborghi di Mosca è rimasta uccisa la commentatrice politica Darya Dugina. Era la figlia del filosofo Aleksandr Dugin, conosciuto come "l'ideologo di Putin" e noto sostenitore dell'invasione dell'Ucraina. Sabato sera, una bomba ha fatto esplodere il fuoristrada della ventinovenn
il casoGiuseppe AgliastroContinua il rimpallo di accuse tra Russia e Ucraina. Kiev ha puntato il dito contro le truppe del Cremlino sostenendo che avrebbero usato "bombe al fosforo" nella straziata città di Bakhmut (ma l'accusa non è al momento confermabile). La Russia ha accusato invece Kiev di ave
Giovanni Pigni / san pietroburgoCresce la paura della catastrofe nucleare in Ucraina. La centrale nucleare di Zaporizhzhia si trova da giorni nel mezzo del fuoco incrociato tra le forze di Mosca e Kyiv. Le due parti si sono accusate a vicenda di aver bombardato la centrale più grande d'Europa, che s
Domani il primo dei due Cds presenziati dal ministro russo, si parlerà di pace
Francesco Semprini
Il presidente russo si fa riprendere alla guida, poi tra le nuove case e nel teatro. Oggi Xi atteso a Mosca, Il messaggio: qualunque possa essere il “piano di pace” di Pechino, Donbass e Crimea non si discutono
anna zafesova
Nel giorno in cui la guerra che ha lanciato contro l'Ucraina compie cinque mesi, Mosca per bocca del suo ministro degli Esteri Sergey Lavrov torna ad auspicare un «negoziato su un'ampia cerchia di argomenti» con Kyiv. Dopo aver abbandonato la conferenza del G20 a Bali perché boicottato dai colleghi,
«Help Mariupol, help Azovstal, right now»: l'appello dei Kalush Orchestra alla serata finale del concorso dell'Eurovisione è stato scritto sulle fiancate di missili e bombe da lanciare sull'acciaieria, con la postilla «Kalush, facciamo quello che avete chiesto». La foto con la «risposta dei russi» è
La Rai lo sapeva dal 2 febbraio. Il direttore Stefano Coletta: «Nessuna censura, il controllo di quel che viene trasmesso è legato a qualsiasi programma». L’ironia di Mosca: «Peccato Volodymyr non vada, poteva vincere con un rap»