Rapiti segretamente mentre si trovavano all'estero e poi riportati in Iran dove sono stati incarcerati e costretti a rilasciare confessioni forzate davanti alle telecamere. I tentacoli della Repubblica islamica sono arrivati a colpire i dissidenti anche in Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti, alme

La sfida del velo non ci scalda più

«Cosa pensa l’Italia di quanto sta accadendo in Iran?». Al telefono, su Instagram o su Telegram la domanda è sempre la stessa. Tre giorni fa, a poche ore dalla risposta missilistica a Israele, la teocrazia sciita ha dichiarato guerra alle sue figlie ribelli lanciando l’...

francesca paci

Iran, gas lacrimogeni contro i manifestanti rifugiati in una stazione della metropolitana

Video Le forze di sicurezza iraniane sparano gas lacrimogeni contro i manifestanti bloccati all'interno di un treno della metropolitana di Teheran. Molti cittadini iraniani erano fuggiti nella stazione della metropolitana per salvarsi la vita dopo che le forze di sicurezza avevano aperto il fuoco su di loro dall'altra parte della banchina. Nel video si possono sentire molti di loro cantare "Libertà". Le proteste in Iran vanno avanti da quasi tre mesi: erano iniziate a settembre dopo la morte della 22enne Mahsa Amini, arrestata dalla polizia morale del regime teocratico per aver indossato impropriamente il suo hijab.