Luciana Castellina: “Strumento buono utilizzato male”
La giornalista e storica militante comunista: dalla premier atteggiamento antidemocratico
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Verrà proiettato domani alle 17 nell’aula magna del collegio Cairoli di Pavia. Sarà presente anche l’autore Pierpaolo Farina
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DON MATTIA FERRARI
Video Musica, interventi, rabbia ma anche tanta voglia di divertirsi. Il Capodanno nello stabilimento della ex-Gkn di Campi Bisenzio è un misto di sensazioni e colori, pensieri e parole. Sono tante le persone che hanno deciso di passare la notte di San Silvestro al fianco degli operai in lotta dal luglio 2021.
"Ho donato 20 euro perché penso che questa esperienza dovrebbe farsi classe dirigente e andare al governo del Paese", racconta un simpatizzante della causa di fronte al banchino per le donazioni. Tutto è organizzato nel minimo dettaglio. Ci sono le file per mangiare e quelle per bere. Presente anche Adelmo Cervi, figlio di uno dei sette fratelli Cervi fucilati da ufficiali della Repubblica di Salò. "Sono qui perché - ha detto - è stato versato tanto sangue per la nostra Costituzione fondata sul lavoro. E il lavoro è un diritto di tutti".
"Bisogna consolidare ogni passo avanti che fa il movimento di lotta perché - gli fa eco Luciana Castellina - se dobbiamo cambiare il mondo dobbiamo guardare nel lungo periodo". Sul palco si alternano concerti e riflessioni mentre si avvicina la mezzanotte. Prende parola per il brindisi Dario Salvetti, uno degli uomini-simbolo della vertenza: "Proviamo a vincere in Gkn per dare un esempio contagioso al Paese e all'Europa. Che sia un nuovo anno e non un altro anno da passare". Poco dopo la mezzanotte e prima del dj set finale è partito un lungo corteo attorno alla fabbrica. Il primo dell'anno, di sicuro non l'ultimo.
Di Andrea Lattanzi
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