Nuovo Day Hospital oncologico al San Matteo

Video Il Day Hospital oncologico è stato trasferito nei nuovi locali al terzo piano del Padiglione 29, in stretta vicinanza con il reparto di degenza, così da concentrare le attività oncologiche in un unico edificio e migliorare in modo concreto l’esperienza dei pazienti. Il nuovo assetto rappresenta un passo importante nell’organizzazione delle cure oncologiche: nel solo 2025 sono stati erogati circa 11.000 Mac (acronimo di Macroattività Ambulatoriali Complesse) per terapie oncologiche, a cui si aggiungono oltre 1.000 ricoveri in degenza. Numeri che testimoniano l’intenso lavoro svolto e la necessità di percorsi sempre più fluidi, funzionali e umanizzati. La collocazione del Day Hospital accanto al reparto consente una maggiore integrazione tra attività ambulatoriali e degenza, facilitando i passaggi assistenziali, riducendo gli spostamenti e garantendo una migliore continuità delle cure. Questo intervento si inserisce nel più ampio impegno dell’ospedale nell’ambito dell’oncologia, anche in una prospettiva di sviluppo del Cancer Center, con l’obiettivo di offrire cure di alta qualità in un contesto sempre più attento ai bisogni delle persone. Fondamentale il contributo del mondo associativo: Cancro Primo Aiuto, che ha finanziato gli arredi del Day Hospital, e AMOS, che da tempo affianca l’ospedale nel sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. Un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra sanità pubblica e associazioni. Nel video il primario Paolo Pedrazzoli. Video Garbi

Ecco la nuova Ferrari: il video

Video La Scuderia Ferrari ha presentato oggi la SF-26, la nuova monoposto con cui la squadra affronterà il campionato del mondo di Formula 1, il cui inizio è previsto l’8 marzo in Australia. La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit. La presentazione si è svolta sul circuito di Fiorano: il primo a provare la nuova SF-26 in pista è stato Lewis Hamilton. In una giornata grigia e fredda, davanti ai tanti tifosi assiepati sul cavalcavia, il pilota inglese ha svelato al mondo la nuova monoposto nel tradizionale shakedown. Dopo il pilota inglese toccherà a Charles Leclerc testare brevemente la nuova monoposto, che volerà poi a Barcellona dove sono in programma i primi test in vista del Mondiale. Presente a Fiorano tutto lo stato maggiore della Ferrari, a partire dal presidente John Elkann, visto insieme a Piero Ferrari e al team principal Fred Vasseur. Video media center Ferrari

La sindaca Garlaschelli nel giorno dei funerali di Valentino: "Ha saputo trasformare l'elenganza in cultura"

Video "La scomparsa di Valentino Garavani colpisce profondamente Voghera, l'Italia ed il mondo intero. Con Valentino non perdiamo soltanto uno dei più grandi protagonisti della moda contemporanea, ma perdiamo un uomo che ha saputo trasformare l'eleganza in cultura, lo stile in un linguaggio universale, la bellezza, in un valore che è capace di attraversare il tempo, le generazioni, le emozioni": lo ha detto la sindaca di Voghera Paola Garlaschelli al teatro Valentino Garavani di Voghera che nei giorni scorsi è stato aperto alla città per onrare la memoria dello stilista morto a 93 anni. "Valentino è nato qui a Voghera - afferma Garlaschelli - e proprio qui si è formata una parte essenziale del suo sguardo sul mondo. Da questa città poi è partito un percorso fatto di studio, di disciplina, di talento, di dedizione assoluta che lo ha portato a Parigi, a Milano, a Roma e poi sulle passerelle internazionali, senza mai però recidere il legame con le proprie radici. Voghera ha sempre riconosciuto in lui non solo un grande stilista, ma un creatore di visioni, un interprete del suo tempo, un ambasciatore silenzioso di un'idea alta e gentile di bellezza. Per questo, come città, abbiamo scelto di onorarne la memoria aprendo il teatro che porta il suo nome come il luogo del silenzio, del ricordo, della gratitudine condivisa. Un luogo in cui fermarsi, raccogliersi, sentire di appartenere a una storia che va oltre il presente. Questo teatro quindi non è solo un edificio, ma è un simbolo. È la testimonianza concreta di un legame che continuerà nel tempo. Perché il teatro Valentino Garavani e la città di Voghera continueranno a custodirne il nome, a raccontarne l'eredità e a trasmetterne il significato alle nuove generazioni. A Valentino oggi il nostro silenzioso applauso, alla sua opera il rispetto che si deve ai grandi, alla sua memoria l'impegno di continuare ad onorarla e a Voghera l'onore e la responsabilità di non dimenticare". Video Vancheri