Video Centinaia di tifosi argentini hanno invaso (pacificamente) Times Square, la piazza più celebre di New York, in attesa della partita di calcio maschile Argentina-Cile. Il match, valevole per la Copa América, si giocherà martedì nel vicino New Jersey. Moltissime le magliette con il numero 10 di Lionel Messi, alla sua ultima partecipazione al torneo.
Ha detto no a Hitler e ai comunisti. Si è trovato in mezzo alla Seconda guerra mondiale, ha giocato con le maglie di tre nazionali diverse. Ha segnato montagne di gol. A un certo punto lo voleva la Juventus. Ma era il 1948, c’erano le elezioni politiche in Italia e c’era ...
L’inchiesta della tv britannica: fuoco indiscriminato verso un gruppo di ragazzini non armati
Fabiana Magrì
Video Il furore e l'eccitazione per il trionfo dell'Argentina ai Mondiali di calcio in Qatar non si sono fermati. Da quando Lionel Messi e la squadra albiceleste hanno vinto la Coppa del Mondo, migliaia di tifosi hanno festeggiato dalle loro case o nelle strade per celebrare. Tra loro spicca Luisa, una collaboratrice domestica che è stata inconsapevolmente ripresa dalle telecamere a circuito chiuso mentre festeggiava la vittoria della squadra sulla Francia. @leonelfransezze è un influencer che carica continuamente video su scherzi, sfide e persino ricette. Tutti hanno come protagonista Luisa, che lavora a casa sua, con la quale ha collaborato per farli diventare virali. In questa occasione, l'emozione della donna per la vittoria dell'Argentina ha conquistato milioni di utenti. "Non sai quanto ho pianto quando ho visto la mia telecamera di sicurezza. Ho chiesto il permesso di caricarlo perché è un video di sorveglianza", ha aggiunto Leonel a descrizione del video, che poi ha aggiunto: "Grazie per aver celebrato in questo modo e aver dimostrato che Bolivia e Argentina sono un unico cuore".
Video Il furore e l'eccitazione per il trionfo dell'Argentina ai Mondiali di calcio in Qatar non si sono fermati. Da quando Lionel Messi e la squadra albiceleste hanno vinto la Coppa del Mondo, migliaia di tifosi hanno festeggiato dalle loro case o nelle strade per celebrare. Tra loro spicca Luisa, una collaboratrice domestica che è stata inconsapevolmente ripresa dalle telecamere a circuito chiuso mentre festeggiava la vittoria della squadra sulla Francia. @leonelfransezze è un influencer che carica continuamente video su scherzi, sfide e persino ricette. Tutti hanno come protagonista Luisa, che lavora a casa sua, con la quale ha collaborato per farli diventare virali. In questa occasione, l'emozione della donna per la vittoria dell'Argentina ha conquistato milioni di utenti. "Non sai quanto ho pianto quando ho visto la mia telecamera di sicurezza. Ho chiesto il permesso di caricarlo perché è un video di sorveglianza", ha aggiunto Leonel a descrizione del video, che poi ha aggiunto: "Grazie per aver celebrato in questo modo e aver dimostrato che Bolivia e Argentina sono un unico cuore".
Video Joe Biden, che lascerà a Trump la Casa Bianca il prossimo 20 gennaio, ha consegnato le Medaglie per la libertà, la più alta onorificenza per attività civili o umanitarie, a varie personalità del mondo della politica, della scienza, dell'economia, dello spettacolo e dello sport. Particolarmente significativa la consegna all'attore Michael J. Fox, da tempo malato, ma che ha voluto comunque ricevere di persona il premio. Tra i premiati lo chef Jose Andres (attivo in campo umanitario), Hilary Clinton, il cantante degli U2 Bono, il campione della pallacanestro Magic Johnson, l'attore Denzel Washington, l'etologa Jane Goodall, nota per i suoi studi sugli scimpanzé. Hanno ricevuto il premio anche il finanziere George Soros e il calciatore Lionel Messi, ma non hanno presenziato alla cerimonia.
Chiesti 4 anni e 9 mesi per il tecnico del Real. Le cifre che non sarebbero state denunciate si riferiscono ai diritti di immagine nel 2014 e al 2015: si tratta di 1.249.590 e 2.959.768 euro
Matteo De Santis
Video Quattro milioni di argentini sono scesi in strada a Buenos Aires per acclamare la 'caravana del campeon', la parata trionfale del pullman scoperto della nazionale di calcio per celebrare il trionfo in Qatar. La squadra guidata da Lionel Messi ha lasciato alle 11.30 del mattino il cetntro sportivo della federcalcio (Afa) a Ezeiza per dare il via a un tour trionfale che per motivi di sicurezza non tocchera' ne' l'Obelisco, cuore della capitale, ne' la Casa Rosada, la residenza presidenziale.Il giorno di festa nazionale proclamato dal presidente Alberto Fernandez per la terza Coppa del mondo, vinta dopo 36 anni, ha favorito la mobilitazione dei tifosi.Il faticoso percorso tra immense ali di folla si e' svolto a passo d'uomo lungo la tangenziale 'Ricchieri', diretto verso la '25 maggio'. In molte zone di Buenos Aires le folle oceaniche hanno bloccato il traffico e hanno imposto la sospensione di linee della metropolitana e dei bus con la gente costretta a spostarsi a piedi. Anche le linee telefoniche hanno rischiato il collasso e in certi quartieri i cellulari hanno smesso di ricevere.
Video Quattro milioni di argentini sono scesi in strada a Buenos Aires per acclamare la 'caravana del campeon', la parata trionfale del pullman scoperto della nazionale di calcio per celebrare il trionfo in Qatar. La squadra guidata da Lionel Messi ha lasciato alle 11.30 del mattino il cetntro sportivo della federcalcio (Afa) a Ezeiza per dare il via a un tour trionfale che per motivi di sicurezza non toccherà né l'Obelisco, cuore della capitale, né la Casa Rosada, la residenza presidenziale.Il giorno di festa nazionale proclamato dal presidente Alberto Fernandez per la terza Coppa del mondo, vinta dopo 36 anni, ha favorito la mobilitazione dei tifosi.Il faticoso percorso tra immense ali di folla si è svolto a passo d'uomo lungo la tangenziale 'Ricchieri', diretto verso la '25 maggio'. In molte zone di Buenos Aires le folle oceaniche hanno bloccato il traffico e hanno imposto la sospensione di linee della metropolitana e dei bus con la gente costretta a spostarsi a piedi. Anche le linee telefoniche hanno rischiato il collasso e in certi quartieri i cellulari hanno smesso di ricevere.
il casoDanilo Ceccarelli / parigiCome due separati in casa. È l'epilogo della storia tra Kylian Mbappé e il Psg, ormai ai ferri corti dopo sei anni di relazione. La mancata convocazione del fuoriclasse alla tournée in Giappone del club parigino cominciata ieri è solo l'ultimo episodio di un feuillet