MILANO Non sarà perfetta, ma l'Inter continua a correre. E adesso anche il calendario sembra sorridere alla squadra di Conte, anche se la Serie A nasconde trappole e insidie pure nelle gare sulla carta più semplici. Come quella di Torino contro i granata, risolta solo dal colpo di testa decisivo di
torinoArchiviata l'eliminazione in Champions League, l'Inter rimette la testa sul campionato. Consapevole che i margini di errore nella corsa per l'obiettivo seconda stella sono ridotti all'osso già a partite dalla trasferta di oggi a Torino. Una gara delicata contro i granata di Juric, che già all'
Stefano Scacchi / CREMONAL'Inter non finirà mai di ringraziare l'esito della finale mondiale di Doha. Il trionfo dell'Argentina ha restituito ai nerazzurri un Lautaro Martinez capace di segnare quasi con la forza del pensiero: una condizione di autostima totale, ribadita dalla doppietta di Cremona c
L'Inter riparte nel segno di Lautaro Martinez. La firma sui primi tre punti stagionali la mette il capitano nerazzurro, che con la sua doppietta permette alla squadra di Simone Inzaghi di battere il Monza (2-0) davanti agli oltre 72mila di San Siro e cominciare al meglio il nuovo campionato. Il tecn
Era a caccia della terza vittoria consecutiva in campionato, la Roma, per continuare l'inseguimento alla Champions. Ma a Bologna gli uomini di Mourinho perdono partita e Abraham: l'inglese, diffidato, ha rimediato il cartellino che lo costringerà a saltare il match il big match con l'Inter. Voleva i
L'Argentina è la seconda nazionale Sudamericana, dopo il Brasile, qualificata ufficialmente ai Mondiali di Qatar 2022. à bastato il pareggio per 0-0 proprio nel classico contro i verdeoro per strappare il pass definitivo per il Medio Oriente. Tanta battaglia e poche emozioni allo Stadio del Bicent
il casoStefano Scacchi /MILANOSu scala minore, vista la portata diversa delle competizioni, lo sfogo di Ivan Perisic al termine del 4-2 alla Juventus nella finale di Coppa Italia ha ricordato l'uscita di Diego Alberto Milito al Santiago Bernabeu dopo il trionfo dell'Inter di Mourinho contro il Bayer
ARGENTINA (4-3-3): Emiliano Martinez; Molina (35' st Montiel), Otamendi, Romero, Acuna (26' st Tagliafico); De Paul, E. Fernandez, Mac Allister (35' st Palacios); Gomez (5' st Lisandro Martinez), Messi, Alvarez (26' st Lautaro Martinez). All. Scaloni. AUSTRALIA (4-3-3): Ryan; Degenek (26' st Karacic
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Lopez, Frattesi (41' st Scamacca); Berardi, Djuricic (30' st Traorè), Boga; Defrel (19' st Raspadori). All.: Dionisi. INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (12' st Dimarco); Dumfries (12' st Darmian), Barella, Brozov
Ricchi, famosi e abituati a sentirsi un mondo a parte: tanti calciatori coinvolti in storie di cronaca. Incapaci di capire qual è il limite, con l’idea medievale che esista una grazia dovuta alla vittoria
gabriele romagnoli